Parco della Magana, l’Ulivo chiede un regolamento
Il provvedimento servirebbe a razionalizzare e parificare l'uso del Parco, oltre che a controllarlo, attraverso un gruppo di volontari
Il gruppo dell’Ulivo cassanese ha presentato una mozione con la quale chiede che il Parco della Magana venga dotato di un vero e proprio regolamento che ne disciplini non solo l’uso, ma anche la tutela. La proposta di regolamento contiene molte novità, come si legge in una nota diffusa dal segretario cittadino Francesco De Palo: «Innanzitutto non dimentichiamo che di recente, all’interno del parco – spiega de Palo -, ha avviato la sua attività un bar che ha modificato le abitudini dei tradizionali utenti di quel bellissimo spazio verde. Con questo regolamento, con gli orari di apertura che vi sono previsti e con le modalità per l’organizzazione di eventi particolari, vogliamo dare la certezza a tutti i cassanesi che il Parco non è al servizio del bar, ma casomai è esattamente il contrario. Vogliamo anche che siano date tutte le garanzie affinché il Parco sia davvero utilizzabile da tutti».
«Vogliamo inoltre – continua De Palo -, che anche l’amministrazione comunale offra precise garanzie ai cittadini, innanzitutto relative alla vigilanza all’interno del Parco che non può più essere solo occasionale ma deve assumere una periodicità precisa, capace di prevenire ogni fenomeno di fastidio o di danno. Vogliamo, infine, che il Comune sia sottoposto alle stesse regole che valgono per tutti gli altri soggetti che volessero utilizzarlo per manifestazioni di una certa importanza. Che secondo noi, ogni estate e per una decina di sere non consecutive, possono protrarsi anche fino alle 0.30». In sostanza l’Ulivo chiede che il Parco venga usato bene, che ne venga tutelato il suo valore e che diventati un punto d’incontro per i cittadini. Il regolamento servirebbe a questo. Inoltre all’interno della mozione c’è anche di promuovere un gruppo di volontari che "adotti" il Parco, che possa trovare sede nella palazzina attigua a Villa Oliva e i cui membri possano semplicemente con la loro presenza fare opera di dissuasione nei confronti di eventuali incivili che non dovessero dimostrare rispetto per il Parco. «Speriamo che – chiosa De Palo -, almeno proposte ispirate al buon senso come queste, non vengano rigettate solo perché sono avanzate dall’Ulivo».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.