Rapine in villa, si cerca un basista unico
Stando alle indiscrezioni che arrivano dalla Procura di Busto Arsizio ci sarebbe una sola mente dietro i colpi nelle case degli imprenditori della provincia
Le indagini sulla rapina alla villa di Cataldo Casoppero, consumata nella tarda serata di sabato 26 novembre a Sant’Antonino di Lonate Pozzolo, passano in carico al pm Loredana Giglio. La procura bustese sta infatti indagando su fatti analoghi all’assalto all’abitazione dell’imprenditore edile di Lonate Pozzolo. Le indagini degli inquirenti, stando alle prime indiscrezioni raccolte, si stanno indirizzando alla ricerca di un basista unico per le rapine in villa. L’incubo delle rapine in villa torna dunque nella provincia di Varese. L’episodio di Lonate Pozzolo segue di poche settimane la rapina in villa di Gorla Maggiore del 3 novembre, quando un commando di cinque persone, a volto coperto e con forte accento straniero, come denunciato da Casoppero e dai suoi famigliari presenti al momento della rapina, fece irruzione nella casa dell’imprenditore edile Lauria, in via Fratelli Cervi, da dove portarono via gioielli e mille euro in contanti.
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