Le “business community”lombarda e marocchina si incontrano
Grazie al fondo Euromed si sono aperte quattro trattative nel campo delle costruzioni e dell'elettronica
Si tiene oggi a Rabat, capitale del Marocco, un incontro con le imprese per illustrare il Fondo Euromed. Un “partner finanziario” che accompagna gli imprenditori ad avviare o espandere le proprie attività nei mercati mediterranei e nordafricani condividendo il rischio d’impresa e contribuendo non solo con risorse e know-how finanziario, ma anche con servizi logistici in loco per le fasi di insediamento e avviamento e network di contatti per la visibilità dell’iniziativa.
L’incontro, organizzato da Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, dalla Regione Lombardia e dall’Ambasciata d’Italia a Rabat, si colloca all’interno della missione imprenditoriale della Regione Lombardia che si tiene in questi giorni in Marocco e che vede la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo imprenditoriale marocchino (ministeri, Camere di commercio, imprenditori, associazioni di categoria) e aziende italiane. Tra gli altri partecipano Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, Sandro Bicocchi, vicepresidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per l’internazionalizzazione, Alberto Candilio, ambasciatore italiano in Marocco, Abdelhakim Kemmou, presidente Unione delle Camere di commercio marocchine.
Il Fondo Euromed è stato realizzato a Milano grazie a una collaborazione tra Promos, Banca Intesa, San Paolo IMI, Unicredito, la Regione Lombardia e la BEI. Il fondo è gestito da Finlombarda Sgr in collaborazione con alcuni advivsor locali. Si offre la possibilità di utilizzo del Fondo in modo semplice e immediato in tutti i principali Paesi mediterranei e del nord Africa. Euromed investe in società prevalentemente non quotate e di nuova costituzione, formate da soggetti misti, italiani e mediterranei. Il Fondo costituito si presenta come una vera innovazione: infatti non si tratta di un’agevolazione finanziaria ma di uno strumento flessibile e che si avvale della collaborazione di società specializzate in private equity ubicate nelle aree di interesse, al fine di offrire il migliore servizio di assistenza alle imprese italiane che investiranno nel Fondo e di garantire la massima redditività. È quindi il primo fondo italiano dotato di una corporate governance realmente euromediterranea. Attualmente sono quattro le trattative gestite dal Fondo con imprese per la realizzazione di investimenti nel Mediterraneo. Si tratta di tre imprese lombarde e di una piemontese attive nei settori delle costruzioni e dell’elettronica.
«Vorremmo offrire strumenti concreti – ha detto Bruno Ermolli, presidente di Promos – per contribuire allo sviluppo dell’area mediterranea: per questo il Euromed può facilitare l’ingresso nell’area mediterranea delle aziende italiane. Tra i risultati già raggiunti, si ricordi l’apertura a febbraio dell’ufficio di Casablanca, che si pone come un valido interlocutore e un supporto concreto alle nostre imprese in Marocco»
«l Marocco svolge una funzione strategica di ponte per le imprese italiane e lombarde che guardano verso il Mediterraneo – ha detto Sandro Bicocchi, vicepresidente di Promos . E questa iniziativa rappresenta un’ulteriore tappa di un proficuo percorso già da tempo intrapreso, a cui la Camera di commercio di Milano, attraverso la sua azienda speciale Promos, sta attivamente contribuendo in collaborazione con il mondo istituzionale e imprenditoriale lombardo e marocchino»
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