Standing ovation per il passerotto che voleva volare
Il Teatro Nuovo fa il pieno con "Cipì" della compagnia Fontemaggiore promosso dalla Fondazione culturale di Gallarate
Pienone al Teatro Nuovo per Cipì. L’evento pomeridiano della domenica attira folle di bambini, e il passerotto anticonformista della favola di Mario Lodi, nell’interpretazione della compagnia Fontemaggiore di Perugia, per la regia di Maurizio Bercini e i testi di Marina Allegri, incanta e commuove.
E riconferma al teatro tradizionale d’attore e di parola un ruolo determinante nel panorama drammaturgico per l’infanzia. La funzione educativa si coniuga con la ricerca teatrale e l’impegno sociale di una compagnia storica che lavora da più di cinquant’anni, e che ha fatto dello studio antropologico sulle origini il proprio particolare percorso culturale. Insieme alla sperimentazione di diversi linguaggi e la proposta di spettacoli e progetti differenti in base alla fasce d’età e di interessi, la compagnia ha saputo nel tempo creare un intenso rapporto con il pubblico, e ha fatto “esplodere” il teatro fuori dai luoghi consacrati dalla tradizione. Con interessanti esperimenti pedagogici anche a scuola, terreno privilegiato di ricerca.
La storia del coraggioso uccellino Cipì, nato con entrambi gli occhi aperti per distinguere il vero dal falso e con un profondo senso della giustizia e della libertà, si intreccia sui fili colorati di un tappeto che va lentamente disegnandosi. Un destino che parla di grandi imprese, di pericolosi nemici, come il gatto “dagli artigli invisibili”, il temporale, gli uomini con la loro furia distruttrice, ma anche di amore, di incontri speciali e di amicizia, di nuove piccole vite che vedono la luce. Sullo sfondo dell’eterna battaglia con l’eterno nemico, quel gufo “signore della notte” che seduce e annienta: il passaggio forse più intenso del racconto per enigmaticità e capacità evocativa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.