Il potere dei media: dibattito con Renato Farina
Il vicedirettore di "Libero" ospite insieme all'autore televisivo Giuseppe Feyles della Fondazione San Giacomo
Si
svolgerà giovedì 6 aprile, alle ore 21:15
all’Auditorium della Fondazione San Giacomo –
piazza XXV Aprile, 1 Busto Arsizio (VA) -, il quarto
appuntamento relativo al ciclo d’incontri «Passione
Educativa». Il tema della serata «Educazione
Comunicazione e Media. Gli strumenti di diffusione della mentalità
e il potere dell’immagine» verrà
sviluppato dal giornalista Renato Farina e dall’autore
televisivo Giuseppe Feyles.
Il
ciclo «Passione Educativa»,
giunto alla seconda edizione, è promosso da Fondazione San
Giacomo per affrontare la grande emergenza che si chiama educazione,
perché attraverso l’educazione si costruisce la
persona e quindi la società. Dopo i
primi tre incontri (“Il rischio educativo” , “Educazione e
Scuola”, “Educazione e Famiglia”) il prof. Carmine Di Martino,
curatore del ciclo, accompagnerà i partecipanti in un percorso
che intende approfondire aspetti del tema dell’educazione, sia con
approccio teorico che di giudizio critico, con dibattiti e
testimonianze dirette. Il pubblico presente in sala, come di
consueto, potrà interagire direttamente con gli ospiti della
serata ponendo domande. La serata,
dedicata all’importante tema dell’educazione nell’ambito della
comunicazione e dei media, vedrà infatti protagonisti due big
della comunicazione.
Renato
Farina, nato a Desio in Brianza nel 1954, è laureato in
Filosofia, sposato e ha tre figli. Oggi è vicedirettore di
Libero, che ha fondato con Vittorio Feltri nell’estate del
2000. È stato suo vice anche al Giornale e al Resto
del Carlino. In precedenza è stato inviato del settimanale
Il Sabato, ed ha accompagnato papa Wojtyla in più di 50
viaggi intorno al mondo. Allievo di don Luigi Giussani in Università
Cattolica, ha firmato con lui il volume di interviste “Un caffè
in compagnia” (ed. Rizzoli). Frutto anche delle sue conversazioni
al Meeting di Rimini – di cui è ospite fisso -, è
uscito presso Cantagalli “Non mi hanno fatto male. Dieci anni con
Andreotti. Cronache e interviste” (2004). In televisione è
autore e conduttore del programma “L’InFarinata” su Raisat
Extra e consulente di Gad Lerner per “L’Infedele”, attualmente
in programmazione su La7.
Giuseppe
Feyles è nato a Torino nel 1956 ed è laureato in
Filosofia. Dopo aver insegnato storia e filosofia nei licei, dal 1985
lavora nel settore della produzione televisiva. È stato autore
e regista per la Rai, collaboratore della “Cristaldifilm”, socio
della agenzia di comunicazione “Studio Vela” e “Collarino e
Feyles”. Attualmente è dirigente di Mediaset e si occupa del
coordinamento delle produzioni di Roma. È inoltre autore e
curatore di numerose trasmissioni, tra cui: “Scene da un
matrimonio”, “Sgarbi quotidiani”, “Casa Castagna”, “La
Domenica del villaggio”, “Concerto Natale in Vaticano”,
“Gentes”, “Vite straordinarie”. È Docente presso
l’Università Cattolica di Milano. Collabora con diverse
testate giornalistiche. Ha pubblicato “La magnanimità in
Carlo Mazzantini” (ed. Studium) e “La televisione secondo
Aristotele” (ed. Editori Riuniti).
Per
la partecipazione al ciclo è richiesta l’iscrizione,
gratuita, compilando l’apposita scheda direttamente dal sito
www.fondazionesangiacomo.it
Il
prossimo appuntamento del ciclo d’incontri «Passione
Educativa» è
previsto per lunedì 8 maggio 2006 con il tema: «Educazione
e Impresa. I grandi modelli aziendali come modelli educativi? Il
lavoro è solo un mestiere? »
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.