Marantelli, un uomo di sinistra che gioca a centrocampo
Il candidato alla Camera per i Diesse svela la sua seconda passione, il calcio
Ha appena compiuto 53 anni e nel cuore ha sempre avuto due cose: la politica e il calcio. È nato a Varese, ha studiato a Varese, ha giocato nel Varese Calcio (quello che non c’è più) ed ha lavorato in banca, quando ancora si chiamava Credito Varesino. Daniele Marantelli ha resistito a tutte le trasformazioni del vecchio partito comunista, ha mantenuto la rotta quando la politica era nella bufera. Circa 25 anni fa, quando era segretario a Valle Luna, con gli altri iscritti ha acquistato la sezione, senza chiedere una lira alla federazione. Mostra con orgoglio l’attestato insieme alle foto che lo ritraggono con i big del pallone: Donadoni e Ferri. Marantelli infatti gioca con il numero dieci e calcia le punizioni a rientrare sul palo più lontano, con la stessa facilità con cui presentava le mozioni al Pirellone. È stato consigliere regionale per due mandati consecutivi, al terzo ha rinunciato ubbidendo con fedeltà allo statuto dei diesse. È candidato alla Camera dei deputati.
(nella foto al centro Daniele Marantelli tra i rappresentanti sindacali durante la visita alla Whirlpool)
Marantelli, cosa ha fatto in questi anni per il territorio?
«Mi sono impegnato sulla sanità, mi sono battutto e ho vinto per tenere aperti gli ospedali di Cittiglio e Luino. Mi sono occupato di viabilità e di infrastrutture. Ho fatto approvare la legge sullo sport dilettantistico: finanziamenti per impianti, visite mediche gratuite per i portatori di handicap di ogni età. Un braccio di ferro con Formigoni che alla fine ha dovuto cedere. Stimolare i giovani a fare sport ha un grosso valore formativo. La politica è simile allo sport, io la intendo così: mentalità agonistica, atteggiamento leale, sano e trasparente. Se non hai un sano agonismo in una terra di frontiera come questa è dura. Vorrei ricordare inoltre che è stato un governo di centrosinistra a finanziare la nascita dell’università dell’Insubria, il nuovo ospedale, stanziando 105 milioni di euro, e altri 2600 milioni di euro per il collegamento ferroviario a Malpensa.».
Quali sono le priorità che riguardano Varese e su cui lavorerà una volta in Parlamento?
Come prima cosa bisogna difendere il potere di acquisto delle famiglie, altrimenti far ripartire i consumi è impossibile. I dati Ocse ci dicono che i nostri redditi sono inferiori del 20 per cento di quelli tedeschi e il 40 % di quelli della Corea. Credo anche che si debba riportare il dibattito sul senso di giustizia, legalità, onestà e pace. A tutti vanno date le stesse possibilità. Ritengo vitale per l’economia portare a compimento la Pedemontana, perché nonostante tutti gli annunci di questo Governo è ancora lì ferma. Bisogna potenziare il polo aeronautico-spaziale e sostenere il manifatturiero che ha avuto e ha ancora un ruolo importante nell’economia. I varesini amano fare le cose bene, sono un po’ silenziosi, ma sanno il fatto loro. Ricordiamo ai lettori che la nostra provinci esporta quanto la Grecia».
Lei crede in Dio?
Sono un laico, non praticante. Sono stato battezzato e cresimato da Cardinal Montini. Durante la cresima il parroco scelse me per rispondere alle domande di catechismo. E mio padre che era fuori dalla chiesa ad aspettarmi quando lo seppe disse: " Volevano fare bella figura e hanno scelto il figlio (fioeu pronuncia Marantelli in dialetto ndr) di un comunista"».
Quand’è l’ultima volta che è stato in chiesa?
Vado in chiesa quando ci sono i funerali di conoscenti.
Conosce degli islamici?
Sì
Dove sono le moschee in provincia di Varese?
Moschee nel vero senso della parola non ce ne sono. Nel caso di Varese e provincia si parla impropriamente di moschee. Comunque i punti di preghiera dei musulmani sono in via Giusti a Varese e a Gallarate nel quartiere di Cedrate, ma è stato chiuso.
Lei ha amici extracomunitari?
Sì li conosco alcuni frequentano il partito.
Accetterebbe un genero o una nuora extracomunitaria?
Mio figlio ha una fidanzata italiana. Certo che l’accetterei, canadese o senegalese che fosse, l’importante è la loro felicità.
Se sua moglie la tradisse, salverebbe la famiglia o sceglierebbe il divorzio?
Io non amo l’ipocrisia, a maggior ragione è un principio che faccio valere in famiglia. Io e mia moglie ci conosciamo da quando eravamo adolescenti e siamo sposati da 26 anni. È altamente improbabile che questo possa accadere.
Gli omosessuali sono la rovina delle famiglie?
Questa è una stupidaggine.
Ha amici omosessuali?
Conoscenti.
Frequenta persone omosessuali?
Quando mi sono battuto in consiglio regionale per salvare i contributi all’arci gay, pensavo di fare una cosa normale, dovuta, giusta, il mio dovere di consigliere regionale. Il giorno dopo ho ricevuto moltissime telefonate di riconoscenza, belle testimonianze che mi hanno sorpreso. Non pensavo fossero così tanti.
Se avesse un figlio e questo fosse gay crede che avrebbe il coraggio di dirglielo?
Con i miei figli c’è un bel dialogo e un rispetto reciproco. Io gli lascio molta autonomia. Sì, penso che me lo direbbero.
Si è mai fatto uno spinello?
No, mai. Non fumo nemmeno sigarette. E sono felice lo stesso. La mia droga è giocare a pallone.
23 spinelli sono pochi o troppi?
Non ho l’elemento di giudizio. Ognuno faccia quello che vuole.
L’alcol è una droga?
Dipende dalla quantità. Se sei dipendente è una droga. Se invece sai gustare una buona bottiglia di vino puo’ dare felicità.
Il fumo è una droga?
Fa male, questo è certo, sulla dipendenza dipende dalla quantità
Bacco, tabacco e venere, a cosa potrebbe rinunciare?
Tabacco, io non ho mai fumato. Bevo solo cose di qualità, ma non d’abitudine.
Cosa fa per tirarsi su?
Attività fisica e sportiva. Ogni mattina appena mi alzo faccio cento addominali. Sono cosciente dei miei limiti e so anche che è importante condurre una vita corretta e sana
Qual è il libro che le ha cambiato la vita?
Non ce n’è uno in particolare. Ricordo "Marcovaldo" di Calvino alle medie. Ma anche "Scelta di vita" di Giorgio Amendola .
La canzone ?
Conosco a memoria le canzoni degli anni ’60. Anche "Imagine" di John Lennon. Però il grande della musica è Rino Gaetano che ha scritto cose memorabili.
Il film?
“Novecento" di Bertolucci
A chi darà il 5 per mille?
All’associazione "Varese per l’oncologia"
L’8 per mille?
allo Stato.
Cono o coppetta?
Ho sempre mangiato il cono.
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