Daniele Crespi, una mostra coi fiocchi
Grandissimo successo di pubblico per un evento culturale organizzato alla perfezione. Conferenze e visite guidate fra i prossimi appuntamenti
Continua a riscuotere un grande successo la mostra “Daniele Crespi. Un grande pittore del Seicento italiano” allestita a palazzo Marliani Cicogna.
In soli nove giorni sono stati più di 2500 i visitatori, la maggior parte dei quali non ha esitato a manifestare il suo entusiasmo, come si può leggere nel registro delle presenze ogni giorno più ricco di commenti favorevoli e apprezzamenti.
L’evento non ha attirato l’attenzione solamente dei cittadini bustocchi, dato che tra i visitatori si sono notate persone provenienti dal Canada, dall’Argentina, dalla Germania e dalla Svizzera, le quali, di passaggio a Busto Arsizio, non si sono lasciate sfuggire l’occasione di ammirare i capolavori del Crespi. Come si è appreso nei giorni scorsi, la mostra ha avuto anche il “placet” del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi che l’ha definita perfetta. Ottima anche la risposta delle scuole: ad oggi sono cinquanta le classi di vari istituti (dalle scuole primarie alle secondarie di secondo grado) provenienti anche da fuori provincia, che hanno prenotato la visita guidata.
Altro dato interessante riguarda i cataloghi: nei nove giorni di apertura, circa 170 persone hanno voluto portarsi a casa il prezioso volume.
Per quanto riguarda le iniziative in programma per i prossimi giorni, si segnala che a partire da domenica 14 maggio, alle ore 14.30 e 16.30, il personale dell’Università degli Studi dell’Insubria sarà a disposizione dei singoli visitatori per visite guidate (al costo di 8,00 Euro): la prenotazione è vivamente consigliata ( tel. 0331/635505 – 0331/323475 ).
Per approfondire la conoscenza del pittore sono state organizzate inoltre due visite guidate nei luoghi in cui Daniele Crespi ha lasciato straordinari affreschi: si tratta della Certosa di Pavia (27 maggio) e della Certosa di Garegnano – Milano (30 maggio). In entrambi i casi, il ritrovo per la partenza è previsto alle ore 13,50 a Palazzo Marliani Cicogna: la partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuarsi presso gli uffici di via Volta 11.
Presso la sede dell’esposizione sono programma anche due conferenze: giovedì 28 maggio il prof. Andrea Spiriti dell’Università degli Studi dell’Insubria, curatore dell’intero progetto, interverrà sul tema “Daniele Crespi: certezze e novità”: in evidenza alcuni nodi attributivi ed iconografici nell’ambito dei problemi critici sollevati dalla mostra e il complesso problema della formazione di Daniele Crespi fino al 1618.
Giovedì 25 maggio la dottoressa Paola Venturelli dell’Università degli Studi di Parma, membro del comitato scientifico, parlerà invece de “Le arti del lusso nel Seicento lombardo: riflessioni a margine della mostra di Daniele Crespi”. In questa sede verrà impostato il problema generale del ruolo delle arti del lusso nella civiltà milanese del Seicento, partendo dalle raffigurazioni di tali arti nei dipinti del nostro pittore e dalle citazioni nei documenti che lo riguardano.
Entrambe le conferenze sono previste alle ore 21,00 (si ricorda che proprio al giovedì la mostra resta aperta al pubblico fino alle ore 22,00).
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