Max Papis sfida gli americani della Nascar
Il pilota di Barasso farà il suo esordio nella massima serie Usa domenica 13 agosto su una Chevrolet
È di gran lunga il più americano dei piloti italiani, una prerogativa che sarà confermata nei prossimi mesi. Parliamo di Massimiliano Papis, il pilota di Barasso che dopo aver toccato per qualche tempo la Formula Uno (era il 1995, correva su una Arrows e solo per sfortuna non riuscì a conquistare un punto a Monza) si è trasferito oltre oceano dove negli anni ha costruito una carriera di buon livello.
Dopo aver mietuto successi nell’Imsa e soprattutto in Formula Cart, e dopo aver corso nelle gare più prestigiose come la "500 miglia di Indianapolis" e la "24 ore di Daytona", Papis esordirà il prossimo 13 agosto nel massimo campionato automobilistico Usa, la Formula Nascar.
"Mad Max" (foto tratte da www.maxpapis.com) sarà il primo pilota italiano dell’era moderna ad affrontare il leggendario torneo che vede impegnati bolidi a ruote coperte: per lui è pronta una Chevrolet del team Forniture Row con il numero 78 sulla fiancata.
Una bella sfida per il 37enne varesino, fresco papà del piccolo Marco, nato al South Miami Hospital lo scorso 21 luglio. Marco è il primogenito di Max e di Tatiana Fittipaldi, figlia del mitico Emerson Fittipaldi.
L’esordio di Papis in Nascar, serie nella quale l’anno prossimo gareggerà anche Juan Pablo Montoya con il team di Chip Ganassi, avverrà sul circuito di Watkins Glen. Per abituarsi alle nuove vetture Max correrà il giorno prima anche nella gara di Busch Series, campionato complementare alla Nascar al via del quale vi sono molti piloti che partecipano ad ambedue le manifestazioni.
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