270.360 euro alle scuole fernesi
Presentato il Piano di Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2006/2007
270.360,03 euro per le scuole di Ferno nell’anno scolastico 2006/2007, grazie al Piano di Diritto allo Studio, proposto dall’assessorato ai Servizi Educativi e approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale fernese. Di questi soldi, 121.734,00 euro andranno alla Scuola dell’Infanzia “Carlo Castiglioni”; 57.812,60 alla Scuola Primaria “Monsignor Bonetta”; 86.681,43 alla Scuola Secondaria di I Grado “Benedetto Croce” e 4.132,00 euro per il rinnovo della Convenzione con la Scuola Materna di San Macario. Un Piano di Diritto allo Studio, quello approvato dal consiglio fernese, che prevede ben 28.094,83 euro di investimenti in più rispetto all’anno scorso, con una maggiorazione di spesa del 12% circa, per garantire agli studenti, sempre più numerosi, che scelgono di studiare negli istituti scolastici del paese un’offerta formativa sempre più ricca di contenuti e soprattutto attuale per una scuola moderna, aperta e al passo con i tempi che cambiano, ma anche in linea con le esigenze di ciascuno, sulla base della ferma convinzione che l’istruzione deve essere una completa fonte di crescita degli studenti, capace di stimolarne conoscenze, ma anche coscienze.
Nel dettaglio i finanziamenti riguarderanno: pratica psicomotoria, avvio alla pratica musicale, attività coreutica, stage di nuoto, attività di avviamento allo sport, visite di istruzione, educazione all’affettività, acquisto di materiale, attività legate al rilascio dei patentini e alla partecipazione dei giochi sportivi studenteschi, potenziamento dell’insegnamento delle lingue straniere, progetto di incontro con l’autore (anche al fine di valorizzare la Biblioteca fernese, attraverso apposite lezioni tenute proprio all’interno delle sale bibliotecarie) attività di psicopedagogia (allo scopo di intervenire su eventuali situazioni di disagio, disturbi del comportamento, difficoltà di apprendimento e sull’inserimento di portatori di handicap e stranieri ed anche in vista di una facilitazione dei rapporti scuola/famiglia e scuola/servizi sanitari). I finanziamenti riguarderanno infine l’attività di sostegno, un capitolo di spesa che vede l’impegno più consistente di tutto il Piano di diritto allo studio, alla luce di una più concreta presa di coscienza, sia da parte dell’Amministrazione, sia da parte dei docenti nella gestione delle singole classi, della delicatezza e importanza di questo particolare aspetto della vita scolastica. L’obiettivo, perseguito già con l’approvazione del Piano di Studio riguardante l’anno scolastico 2005/2006, è quello di rimuovere gli ostacoli che limitano il diritto all’istruzione e all’educazione in caso di situazioni difficili, ma anche quello di fornire pari opportunità a tutti e di prestare adeguate attività di sostegno ad ogni livello agli alunni disabili e portatori di handicap con impiego di personale specializzato.
I fondi previsti dal Piano di Diritto allo Studio saranno direttamente trasferiti alle scuole, in vista di una più allargata responsabilità ed autonomia gestionale da parte degli enti scolastici che potranno, quindi, intervenire in prima persona sulle scelte da attuare stabilendo eventuali priorità rispetto al Piano dell’offerta formativa; Resta fermo, naturalmente, l’obbligo da parte delle scuole di fornire un puntuale rendiconto all’Amministrazione Comunale sulle decisioni adottate e sugli obiettivi didattici perseguiti.
Nei 270.360,03 euro sono comprese anche le maggiori attività previste nelle scuole, a fronte dei nuovi progetti che saranno individuati dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e dal progetto “Sindaco e Sindaci” in fase di definizione con la Provincia di Varese e la Direzione Provinciale dell’UNICEF, in programma per il 25 novembre prossimo proprio a Ferno. Cifre e numeri considerevoli, a fronte dei quali va sottolineata la mancata variazione del costo/pasto, nonostante il nuovo appalto aggiudicato alla Società Sodexho porterà un deciso miglioramento del servizio mensa, in quanto il Centro Cotture della Ditta aggiudicataria si trova nel vicino Comune di Samarate, con una decisa riduzione dei tempi di trasporto dei cibi rispetto al passato.
«Non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per il nuovo Piano di Diritto allo Studio – commenta l’assessore ai Servizi Educativi Mauro Cerutti – trattandosi di un documento di qualità sotto tutti i punti di vista, nonostante qualche sacrificio che necessariamente viene chiesto e distribuito a tutti i livelli consolidando quei rapporti indispensabili per una corretta ed armonica gestione di questo delicato ed impegnativo settore». Attualmente a Ferno gli alunni delle scuole sono 637, il 7% in più rispetto all’anno scolastico 2005/2006, quando se ne contavano 598, una conferma dell’alto livello qualitativo raggiunto dalle scuole fernesi, anche in virtù dei servizi offerti. Nel dettaglio 303 sono gli allievi della Scuola Primaria (ex Elementari), 184 quelli della Scuola Secondaria di I Grado (ex scuole medie) e 150 i bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia (materna). Tutti gli interventi del Piano di Diritto allo Studio sono stati analizzati e concordati in collaborazione con la Dirigenza Scolastica e con gli Amministratori della Scuola dell’Infanzia.
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