“Con il nuovo lido, Bodio torna paese di lago”
Inaugurato il rinnovato Lido della Madonnina, alla presenza di autorità provinciali e nazionali e dei sindaci dei Comuni rivieraschi
Da questa sera Bodio ha un lido lacustre rinnovato, con un pontile e una sistemazione all’altezza di un luogo così carico di suggestioni. Lo ha inaugurato con legittima soddisfazione il sindaco Liborio Rinaldi, nel corso di una cerimonia che ha visto la presenza di sindaci e rappresentanti di tutti i Comuni rivieraschi (e non solo), dell’assessore al marketing territoriale Giangiacomo Longoni per la Provincia, dell’onorevole Marantelli e del senatore Maffioli in rappresentanza degli eletti varesini in Parlamento.
Rinaldi ha tenuto a ricordare che Bodio è abitata da tempi antichissimi: vi si trova infatti la più vasta area di insediamento preistorico su palafitte del Nord Italia, risalente ad almeno quattromila anni fa. "Da allora la vita civilizzata su queste non è mai venuta meno; eppure in tempi recenti, sedotti dal progresso, la cultura del lago rischiò la dispersione" ha ricordato il sindaco. "Il lago di Varese entrò in come, e in molti, forse in troppi, si sono affannati negli anni al suo capezzale. Ma la coperta del lago è corta, e non può accontentare tutte le esigenze, tanto più che ancora non si èdeciso cosa farà questo lago da grande". Parole ponderate quelle di Rinaldi, non prive di autocritica, a commento di una vicenda storica che solo ora vede una fase, doverosa, di recupero di questa splendida realtà naturale, a lungo ignorata o usata, di fatto, come fogna a cielo aperto, con disastrose e forse irreversibili conseguenze.
"Tra il rombo dell’Air Show e l’idea del lago bomboniera quieto e silenzioso c’è spazio per un turismo sostenibile" afferma Rinaldi riprendendo una polemica di qualche mese fa. "Con questo lido rinnovato, Bodio potrà tornare, da paese sul lago, paese di lago". Prima del taglio del nastro, e dopo i ringraziamenti d’obbligo del sindaco, inclusi quelli per il bel tempo alla Madonnina che guarda dalla sua nicchia le placide acque del lago, ha preso brevemente la parola anche l’assessore provinciale Longoni. L’esponente di Villa Recalcati ha sottolineato il valore della cucitura paesistica realizzata con l’anello ciclopedonale del lago di Varese. Quest’ultima realtà ormai a un passo dal completamento, e si sta rivelando sempre più una scelta azzeccata, gradita a residenti e turisti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.