Visite guidate (a Varese) per gli studenti varesini
La guida rivolta ai giovani per far loro scoprire le bellezze dietro l'angolo di casa
“Prima di girare il mondo…gira la tua città e dintorni…” è il titolo della guida, edita dall’assessorato alle Politiche educative del Comune di Varese, rivolta agli alunni e agli studenti delle scuole varesine, dalle elementari alle superiori.
Si tratta di un “pacchetto” di visite guidate, di laboratori e di attività didattiche che ha come obiettivo la scoperta della città e del Varesotto. «Sono lieta – spiega l’assessore Patrizia Tomassini – di presentare la nuova edizione dell’ormai collaudata guida ricca di proposte per una lettura del territorio varesino da parte dei giovani studenti. La guida è stata predisposta dall’Ufficio di Promozione educativa e documentazione dell’assessorato alle Politiche educative che quotidianamente è in contatto con gli istituti scolastici, enti ed associazioni presenti sul territorio, per cogliere esigenze e proposte da inserire nella guida. Gli itinerari vengono così aggiornati, edizione dopo edizione. Quest’anno le nuove proposte riguardano sia conferenze sia “uscite” con tematiche riguardanti la natura, l’arte e la storia». «Per fare alcuni esempi – continua l’assessore – “Varese e le sue piazze” condurrà gli studenti in un percorso di storia e ricordi locali. La conferenza sugli alberi del Varesotto sarà direttamente condotta all’aria aperta, in un parco cittadino; oppure la visita al Mulino Rigamonti di Cunardo sarà un’importante testimonianza delle attività lavorative artigianali. Non sono state tralasciate le problematiche legate all’ambiente e così, tramite il Wwf, sarà possibile avviare uno scambio di idee sul risparmio energetico e sulle fonti di energia alternative».
Le proposte rientrano nel progetto “Varese città educativa”: il Comune partecipa, dal 1996, al movimento “Città educative”, facendo propria la concezione della funzione educativa della città che deve assumersi la responsabilità della formazione, della promozione e dello sviluppo di tutti i suoi abitanti, ad iniziare dai bambini. L’idea di fondo è che istruzione ed educazione non siano relegate nei soli spazi scolastici, ma che attraverso il rapporto scuola-territorio tutta la città diventi “Città educativa”.
La guida sarà distribuita alle scuole, che dovranno far pervenire all’assessorato le schede di iscrizione per le visite guidate o le altre attività.
Per quanto riguarda gli itinerari, si è puntato sul Sacro Monte, con la scoperta della Via Sacra e del borgo, e con due conferenze; sulla conoscenza dei quartieri, dal centro a Casbeno al percorso delle meridiane, e sulla conoscenza della provincia, dalla zona del Seprio al Lago Maggiore. C’è anche la possibilità di realizzare escursioni a Como, a Milano, a Monza, a Lugano e a Bellinzona. I laboratori riguardano l’archeologia preistorica e la manutenzione della bicicletta, mentre le conferenze spaziano dalla civiltà del fiume Olona ai Celti e ai Camuni. Infine, la sezione intitolata sport-arte-natura propone sport – bici e vela – non fine a se stesso ma collegato a percorsi naturali e culturali.
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