Al via due concorsi per gli amanti del “Corto”
GiorniDispariTeatro, in collaborazione con Filmstudio’90, il Teatro Zattera di Varese, la Scuola teatrale della città di Varese e i Cortisonici propongono due concorsi per il grande schermo e il teatro
L’associazione culturale “GiorniDispariTeatro”, in collaborazione con Filmstudio’90, il Teatro Zattera di Varese, la Scuola teatrale della città di Varese e i Cortisonici propongono due concorsi: “Va – Varese città del Corto” e “Scene in corto”.
Le iniziative sono dedicate, una al grande schermo e l’atra al teatro ma hanno un unico filo conduttore, quello del “corto”. Entrambe nascono con l’obiettivo di promuovere il cinema, il teatro e la letteratura e coinvolgere coloro che vogliono sperimentare e approfondire le loro capacità.
“Va- Varese città del Corto” è dedicata ai cortometraggi e «nasce dalla sinergia di tre realtà che si muovono su terreni paralleli a Varese: Cortisonici, Il Corto Letterario promosso dal Cavedio e Scene in Corto. Tre momenti distinti legati da un unico obiettivo, quello del “corto”» spiega Massimo Lazzaroni, responsabile dei Cortisonici.
Il festival alla sua quarta edizione è promosso dai “Ronzinanti” e da “Filmstudio’90” ed anche quest’anno coinvolge la città in una delle iniziative più seguite dagli amanti del cinema. Spiega Lazzaroni: «Il festival si terrà a marzo e lancia due bandi per altrettanti concorsi. Il primo, "In corto", si terrà dal 7 al 10 marzo e vedrà la partecipazione di pellicole di taglio nazionale. Il secondo è “Cortisonici- Ragazzi”, ha un taglio educativo e didattico e raccoglie le proposte delle scuole. Il concorso si svolgerà al Cinema Nuovo; al suo interno verranno presentate altre iniziative e sezioni con film fuori con concorso».
"Scene in Corto", è invece dedicato principalmente alla scrittura di sceneggiature per il teatro. «Il progetto nasce per promuovere nuovi autori. È un concorso a tutti gli effetti e avrà una giuria composta da Vincenzo Cerami, Fabio Battistini, Alberto Bentoglio, Adriano Gallina, Anna Bonomi e anche Max e Bruno dei Fichi d’India. Vogliamo essere una compagnia che produce ed esporta teatro e speriamo che le istituzioni ci sostengano in questa iniziativa » spiega Serena Nardi del teatro GiorniDispari.
Adriano Gallina, direttore artistico del "Verdi" di Milano e giurato del concorso spiega: «Sono contento di far parte della giuria. Da tempo lamento a Varese una disattenzione rispetto alle novità emergenti del teatro di scena. Mi fa piacere che ci sia un’attenzione alla drammaturgia e alla scrittura teatrale. La promozione di queste attività è molto importante: spero che questa sia l’occasione per ricreare il circuito lombardo».
Il concorso si concluderà a marzo con la presentazione dei lavori. Quattro sceneggiature verranno allestite da diverse compagnie teatrali di Varese e dunque portate sul palcoscenico. Inoltre, saranno organizzate tavole rotonde con autori e critici teatrali tenute in collaborazione con l’Università dell’Insubria e aperte al pubblico.
«La prospettiva è di dare più corposità al teatro – spiega Michele Todisco di Giorni Dispari – A Varese ci sono le energie e i personaggi per farlo e speriamo che si possa creare un circuito nel cui confluiscano compagnie in modo da ricreare uno spazio, perso da anni».
Le iscrizioni per entrambi i bandi sono aperte e per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.cortisonici.org o il sito www.teatrogiornidispari.it.
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