Colleghi, amici e alunni: tutti si stringono attorno a Tonello
Nella sala di commiato del cimitero di Giubiano si sono tenuti i funerali del dirigente scolastico. Cerimonia molto intensa con tanti ricordi
C’erano i colleghi che ne hanno ricordato «la grande professionalità e passione». C’erano gli ex alunni che lo rimpiangono «per quello che ci ha dato come insegnante, per gli stimoli che ci forniva durante le lezione». C’erano gli amici e i compagni di una vita, quelli che ne hanno apprezzato e condiviso l’impegno politico nella sua Besozzo, paese di cui è stato anche vicesindaco dal 1975 al 1980. E poi gli alunni della scuola media di Cocquio Trevisago, di cui era preside, che hanno scritto pensierini e realizzzato disegni in suo ricordo, ed i bambini della scuola elementare che lo apprezzavano «perché era simpatico e faceva sempre battute e scherzi alle maestre».
C’erano proprio tutti al funerale di Giampiero Tonello, il dirigente scolastico morto sabato, portato via da un tumore. Era strapiena, la sala di commiato del cimitero di Giubiano (foto a sinistra), luogo dove si sono tenuti i funerali civili. Alunni ed ex alunni, colleghi ed ex colleghi, amici recenti e compagni di una vita. Anche le istituzioni erano presenti, con il gonfalone del Comune di Cocquio Trevisago, assieme agli stendardi delle scuole dell’Istituto comprensivo di cui era dirigente, ben visibili al centro della sala.
Ad aprire le orazioni funebri è la moglie Marilena, che ripercorre la loro storia fin da quando, era la fine degli anni ’60, si conobbero all’oratorio di Valle Olona. «Il ragazzo ci sapeva fare, ricordo che era Pasqua e mi regalò tre ovetti di cioccolato. Da quel giorno – si commuove Marilena – quello fu il mio regalo ad ogni Pasqua». Tocca quindi ad Angelo Chiesa, presidente provinciale dell’Anpi, che mette in evidenza l’impegno civile e sociale che ha sempre contraddistinto la vita di Tonello, dalla militanza nel Pci alla recente esperienza alla guida di una lista civica vicina al centrosinistra. «Nel 2002 si presentò alle elezioni comunali di Besozzo e perse – ricorda Chiesa – ma a differenza di altri scelse di rimanere a fare il consigliere di minoranza finché la malattia glielo ha permesso, consapevole del suo ruolo e del fatto che la politica si fa anche dall’opposizione».
I numerosi insegnanti intervenuti ricordano invece il dirigente scolastico competente e pieno di passione verso ciò che faceva, «capace di occuparsi personalmente anche della cura di un albero in giardino, perché convinto che la scuola, se vuol far passare il messaggio che la cultura è qualcosa di serio e importante, deve essere un luogo bello e ospitale», come ha detto la vicepreside della scuola media di Cocquio.
Tonello, prima che un preside, era un professore, un professore di lettere. Forse sarà per questo che, dall’illacrimata sepoltura di Foscolo al peregrinare di Ulisse, sono state fatte tante citazioni letterarie per ricordarlo. La più intensa è arrivata alla fine, quando un’amica della moglie ha chiamato in causa il grande scrittore portoghese Josè Saramago per dire che «le persone non muoiono finché vivono nel ricordo di chi le ama».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.