Muore nel fiume per una giacca rubata
Un trentenne residente a Montegrino è morto nel fiume Tresa ieri sera dopo aver rubato una giacca in un bar ticinese sul confine
Voleva una giacca. E ne aveva vista una perfetta per lui "abbandonata" in un bar. In un attimo l’ha afferrata e ha tentato di fuggire, ma qualcuno lo ha visto e subito è stato tutto un vociare. Lui ha cominciato a correre, inseguito, e forse a causa del buio, non ha visto il dirupo ed è precipitato facendo un volo da otto metri. Non ha avuto scampo: è morto per una giacca.
Il fatto è accaduto, attorno alle 20.30, di ieri martedì 14 novembre, lungo il fiume Tresa nella zona di Ponte Cremenaga (Ticino). Un uomo, un marocchino di trent’anni residente a Montegrino Valtravaglia, è morto dopo un furto e un inseguimento lungo le rive del fiume Tresa che in quel tratto fa da confine tra Italia e Svizzera. Il furto è avvenuto all’interno del bar Calypso di Ponte Cremenaga. L’uomo, alla reazione del titolare si è dato alla fuga e, nella corsa lungo il fiume Tresa, è caduto da un dirupo alto otto metri. Non ce l’ha fatta ed è morto sul colpo nel tentativo disperato di attraversare il fiume e rifugiarsi in Italia dopo aver rubato una giacca.
La dinamica dei fatti secondo la Polizia Cantonale, intervenuta sul posto per competenza territoriale, è questa:«Un dipendente dell’esercizio pubblico accortosi del furto ha avvisato la proprietaria; questa, mentre si stava recando presso il ristorante, ha notato una persona che stava fuggendo cercando di riparare in Italia passando dal valico di Ponte Cremenaga. Sentite le grida della donna i doganieri italiani hanno chiuso la dogana impedendo il passaggio all’inseguito. L’autore del furto è quindi fuggito, inseguito dalla donna e dal dipendente, costeggiando il fiume Tresa e nel tentativo di scendere da un muro è caduto nel vuoto per circa otto metri. Sul posto oltre alla polizia cantonale, la polizia scientifica, le Guardie Federali di Confine, la Croce Verde di Lugano e i pompieri di Lugano e di Caslano con sette uomini e tre automezzi».
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