Salone dell’orientamento 2006, un successo
Grande soddisfazione per un’iniziativa che va incontro ad una esigenza reale, commentano gli assessori provinciali Galli e Turchelli
Un successo. Nelle cifre, nella
qualità, nel valore del servizio offerto. C’è grande
soddisfazione nei commenti di Paola Turchelli, vicepresidente e
assessore all’istruzione della Provincia di Novara, e di Valeria
Galli, assessore alla formazione professionale, alla conclusione
dell’edizione 2006 di “Conosci per capire”, il salone
dell’orientamento per gli studenti delle scuole medie che per
cinque giorni ha catalizzato l’attenzione del capoluogo e del
territorio provinciale intorno ai mondi della scuola.
“E’ proprio questo – commenta
Turchelli – l’aspetto che mi sembra maggiormente da sottolineare:
abbiamo offerto un terreno concreto di incontro tra la città e
le scuole, tra il territorio della Provincia e il suo sistema
scolastico. Un’occasione che, ne siamo certi, ha rappresentato una
scoperta, che ha portato all’attenzione di tutti i cittadini una
realtà vivace, pronta a spendersi su un progetto in cui crede
e a mettersi al servizio degli altri”.
Il Salone dell’orientamento chiude
con numeri davvero da record. Nei cinque giorni di apertura sono
stati oltre 2200 gli studenti delle scuole medie di tutta la
provincia a visitare gli stand che illustravano l’offerta formativa
delle scuole medie superiori e delle agenzie di formazione
professionale. Altissimo è stato il numero degli studenti che
hanno usufruito anche del servizio di consulenza offerto dagli
psicologi di Minotauro, Istituto dei codici affettivi di Milano,
fondato dal prof. Fornari e dal prof Pietropolli Charmet: circa 40
classi per un totale di 783 studenti.
“Ma molto alto –aggiunge Galli –
è stato anche il numero dei genitori che hanno chiesto di
incontrare gli psicologi: oltre 130 persone che sono venute al Salone
nelle giornate di sabato e domenica”.
La presenza delle famiglie è
stata la nota positiva più evidente. “Nel fine settimana –
dice ancora la vicepresidente Turchelli – il salone del Borsa è
stato affollatissimo, soprattutto da genitori che hanno accompagnato
i loro figli, spesso per una seconda visita dopo quella effettuata
con gli insegnanti. Questo mi sembra un segnale significativo di
quanto la scelta dell’indirizzo di studi sia avvertito dalle
famiglie come uno snodo fondamentale della vita dei ragazzi e di
quanto ci sia bisogno di sostegno e di collaborazione per compiere
questa scelta nel modo più consapevole”.
“Dobbiamo ringraziare – aggiungono
Turchelli e Galli – tutti i dirigenti scolastici della provincia
che hanno creduto in questo progetto e lo hanno costruito con noi, e
i docenti e gli studenti delle scuole presenti con i propri stand,
che hanno prestato volontariamente la propria opera anche di sabato e
di domenica. Un ringraziamento va anche a tutto il personale dei
settori Formazione Professionale, Istruzione e Edilizia della
Provincia che ha lavorato con grande intensità per questo
evento, non solo nei giorni del Salone, ma in tutta la lunga e
laboriosa fase preparatoria. Il nostro lavoro continua, per mettere
in campo fino in fondo il ruolo della Provincia come soggetto attivo,
di elaborazione di idee, di produzione culturale, di promozione
dell’innovazione in un settore, quello della scuola e della
formazione, che noi consideriamo strategico”.
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