“Basta con i parcheggi a tutti i costi”
Un lettore di Cardano al Campo commenta il piano dei nuovi posti auto realizzato dal Comune
Gentile Direttore e gentile Redazione,
vi scrivo in merito all’articolo, apparso sul vostro giornale on-line, reperibile a questo indirizzo:
http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=63184
Scrivo per esprimere la mia profonda amarezza leggendo le parole a cura dell’"Ufficio stampa del Comune di Cardano al Campo" che avete pubblicato. Il perché è presto detto: l’articolo o per meglio dire il comunicato mette in luce i risultati dell’attuale amministrazione cardanese relativamente ai parcheggi, 13 posti auto di qua, 63 di là. Tutto molto bello, i numeri fanno sempre colpo. Da guidatore e cardanese non nego l’utilità dei parcheggi, mancano ed è inutile nasconderlo ma vivendo sulla mia pelle questa nuova politica del "parcheggio a tutti i costi" non posso non arrabbiarmi leggendo un articolo del genere. La mia famiglia come altre di via Venezia a Cardano ha chiesto nei mesi passati, sollecitata tra le altre cose da questa amministrazione, di poter aprire nuovi passi carrabili e utilizzare una neo nata via adiacente. Questo per avere una valida alternativa all’attuale uscita di via Venezia, un’uscita pericolosa, cieca in quanto i palazzi agli angoli sono costruiti a filo della via Roma e questa non presenta marciapiede. Soprattutto d’inverno ci si deve affidare all’appannatissimo specchietto e "mettere fuori il muso" tanto per rendere l’idea quando non si è costretti alla staffetta con la macchina che viene in senso opposto. Fatte le debite richieste l’amministrazione cardanese ha rifiutato la richiesta della mia famiglia giustificandola col fatto che dobbiamo affiancare la nostra nuova uscita a quella del nostro vicino se non fosse che da quel lato esiste una costruzione. La proposta fattaci prevede l’abbattimento o, ancora meglio, lo spostamento (letteralmente ci hanno chiesto di toglierne un pezzo da una parte e metterlo dall’altra, miracoli a cura dell’Ufficio Tecnico!!!) dell’edificio, altrimenti niente uscita, non si può fare nulla perché non accoppiare le uscite significa perdere un parcheggio, questo ci è stato detto. Non ha valore la nostra disponibilità ad aprire il passo carrabile in dimensione minime in un punto qualunque del confine purché libero da edifici, così è stato deciso e così si farà. Dovremo quindi continuare ad usufruire della nostra attuale uscita perché non è pensabile abbattere una costruzione costata milioni di lire per fare un cancello; per carità la via l’abbiamo scelta noi acquistando la nostra casa anche se all’epoca il Comune non aveva ancora dato il permesso di triplicare il numero di residenti complicando il traffico di una stradina larga 3 metri e a fondo cieco, ma tant’è. Contiamo meno di un parcheggio, mi chiedevo come fosse possibile e adesso l’Ufficio stampa del Comune di Cardano al Campo mi ha chiarito il perché. Strano che questo parcheggio tanto importante non sia stato inserito nel computo, forse merita un comunicato tutto suo. Spero vivamente che i 164 realizzati non nascondano dietro 164 famiglie scontente e ignorate nella loro disponibilità.
Completamente sfiduciato dall’attuale amministrazione che non conosce il significato dell’espressione "alternativa accettabile", sperando che la prossima sia più vicina alle persone e meno ai numeri e ai comunicati desidero ringraziare per l’attenzione e per l’eventuale pubblicazione della presente sul sito, magari in risposta al comunicato stampa comunale.
Saluti
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