Furti in case e bar, 4 denunce
Dopo una lunga notte di pedinamenti e inseguimenti i carabinieri di Luino sono riusciti a dare un volto e un nome agli autori degli ultimi furti nel lavenese
Partendo da una semplice segnalazione e passando per complessi pedinamenti i Carabinieri del comando di Luino guidati dal maggiore Massimo Giaramita hanno denunciato a piede libero 4 rumeni provenienti da Legnano per furto. Già a partire dal pomeriggio di domenica 18 febbraio erano giunte agli uomini dell’arma segnalazioni per la presenza di 4 tizi sospetti e vestiti in modo trasandato per le vie del piccolo abitato di Sangiano. A partire da queste segnalazioni e sulla scorta di episodi di furti perpetrati con lo stesso modus operandi avvenuti due giorni prima, tre bar e un cantiere, le forze dell’ordine hanno atteso la sera, il momento in cui i ladri avrebbero agito dopo i sopralluoghi del pomeriggio. Attorno alle 2 di notte, infatti, i carabinieri sono intervenuti in seguito ad un tentativo di furto presso un bar del paese.
Due dei 4 fermati erano alle prese con l’apertura di una saracinesca con tutti gli attrezzi del caso. Sorpresi dall’arrivo degliuomini dell’Arma i due si sono dati alla fuga attraverso i boschi. Nel frattempo, con una telefonata, devono aver avvisato anche gli altri due compagni entrati in azione, nel frattempo, in una cascina. Anche questi due hanno intrapreso la loro fuga lungo i binari della Luino – Gallarate in direzione sud con tanto di motoseghe e flessibile. Intensificando i controlli nelle stazioni lungo la linea i primi due sono stati pizzicati alla stazione di Besozzo attorno alle 5 del mattino dove dovevano essere raggiunti anche dagli altri connazionali in fuga. La fuga dei rimanenti 2, comunque, si è conclusa alla stazione di Gallarate dove, grazie alla collaborazione con la Polfer e con il locale nucleo radiomobile dei carabinieri, sono sgtati identificati e fermati i ladri. Tutti e 4 rumeni (S.I. del ’77, M.G. dell’89, D.G. dell’86 e D.I.M. classe 75) i fermati e colpevoli, dal materiale trovato e sequestrato in un cascinale, di altri furti nella zona sono stati denunciati a piede libero comunque a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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