Una casa ai pipistrelli per combattere le zanzare
Dopo le emergenze della scorsa estate, saranno installate in primavera 50 casette in cui potranno nidificare i volatili. Il Comune: «Animali assolutamente innocui per l’uomo»
La città di Saronno si riempirà di pipistrelli. Non è un allarme, come quello lanciato qualche giorno fa sulla numerosa presenza dei piccioni in centro. È il nuovo piano che sta predisponendo il Comune per fronteggiare quella che ogni estate, da diversi anni, si presenta come una vera e propria invasione: quella delle zanzare.
L’assessorato all’ambiente, guidato da Luca de Marco, ha studiato il progetto alternativo ai soliti rimedi chimici della disinfestazione. L’idea consiste nell’installare una cinquantina di “casette” in giro per la città, piccole abitazioni per chirotteri, ossia pipistrelli. Questi abiteranno nelle casette, in piccole colonie.
Si tratta di strutture in legno simili a quelle degli uccelli, ma con ingresso dalla parte inferiore della “casa”. Abitazioni che permetteranno al pipistrello di viverci durante il giorno, al riparo dalla luce. Saranno posizionate in giro per la città ad un altezza che varia dai 3 ai 5 metri da suolo, e il tempo perché diventino tutte “abitate”, secondo il progetto, è di circa tre anni.
L’idea è stata messa in atto in altre situazioni, con ottimi risultati. Ma si trattava soprattutto di parchi e grandi giardini. Finora in Italia nessun comune delle dimensioni di Saronno aveva pensato a questa probabilità.
«Stimiamo che ogni notte una colonia di pipistrelli possa cibarsi in media di due mila insetti – spiega l’assessore de Marco, che ha guidato il progetto con il contributo dell’ispettore ambientale Monica Artale -. Questo aiuterebbe notevolmente la fastidiosa situazione estiva. Ma non si tratta di un progetto sostitutivo alla solita disinfestazione. È una soluzione che completa i tradizionali metodi».
«Per l’uomo non c’è alcun pericolo – spiega l’ispettore ambientale -. I pipistrelli sono vittime di dicerie da sempre: non si perdono i capelli se urinano in testa alla gente, non mordono e non sono portatori di particolari malattie pericolose per l’uomo».
Secondo gli ideatori del progetto, inoltre, questi pipistrelli non daranno fastidio alla cittadinanza. «I chirotteri sono una specie protetta anche dalla legge – spiega l’ispettore ambientale -. Una specie in via d’estinzione a causa dell’inquinamento e dei pesticidi. Una volta si annidavano nei sottotetti, ma oggi in quasi nessuna casa riescono ad aver accesso. Forse in qualche vecchio albero, un nido di picchio, ma alberi così che li possano ospitare a Saronno ce ne sono pochi. Ecco quindi queste piccole abitazioni su misura».
Le 50 casette previste dal progetto, saranno installate nella città nella prossima primavera, in tempo per la stagione dell’accoppiamento. Il Comune, inoltre ha in corso dei contatti con l’Università dell’Insubria, in maniera tale da avviare un monitoraggio degli animaletti volanti, al fine di studiarne il comportamento. «Ê importante che si sappia – conclude De Marco – che questi chirotteri sono assolutamente innocui per l’uomo. Anzi, molto probabilmente, col tempo, ci aiuteranno a liberarci dell’emergenza zanzare».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.