Agostinelli: «Ecco perché ci siamo astenuti»
Il capogruppo regionale di Rifondazione spiega i motivi della decisione sulla legge per gli agriturismi
Riceviamo e pubblichiamo
«La legge sugli agriturismi, approvata oggi in Consiglio regionale con la nostra astensione, non introduce alcuna norma per impedire le speculazioni di coloro che avviano un’attività agrituristica salvo poi dismetterla, cambiando la destinazione d’uso degli edifici. E, soprattutto, introduce elementi negativi in quanto a tutele e diritti per i lavoratori del settore.
In particolare, riteniamo non accettabile l’articolo 2 del provvedimento poiché oltre ad accreditare, tra le righe, forme di lavoro precario, obbliga le lavoratrici e i lavoratori degli agriturismi – e stiamo parlando di circa 1300 esercizi, di cui 900 in attività, che occupano alcune centinaia di persone – a un contratto, quello agricolo, che non corrisponde alle loro mansioni né le regolamenta. E che, tradotto nei fatti, significa per cuochi, addetti di sala e camerieri retribuzioni mensili più basse, più giorni lavorativi nell’arco dell’anno e meno diritti a partire dalla maternità e dal trattamento della malattia.
Una norma che rischia così di favorire chi, tra gli imprenditori, regge la propria competizione attraverso l’impiego di lavoro nero e la riduzione di garanzie e tutele per i dipendenti. E a maggior ragione oggi, mentre è in corso nel settore un’imponente operazione ispettiva degli organismi di controllo, contro una tendenza diffusa a risparmiare illecitamente sul costo del lavoro.
Per quanto ci riguarda, riteniamo che sia giusto e necessario disciplinare e sostenere le attività agrituristiche. Purchè, però, non lo si faccia a scapito dei lavoratori e a copertura di vere e proprie speculazioni edilizie. Come invece, purtroppo, fa questa legge».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.