Il CarSharing di Legambiente e Provincia di Milano al via a Monza
Mille euro di incentivo per chi rottama e passa all'auto in condivisione per ridurre al minimo l'uso improprio dell'auto
Legambiente, Provincia di Milano e Comune insieme per il CarSharing a Monza. Con il lancio nella città brianzola cresce la presenza delle auto in condivisione nella Provincia di Milano. Già oggi il Car Sharing a Milano può contare su 1300 utenti che condividono 50 auto in 25 parcheggi. Da sommare ai quattro nuovi parcheggi di Monza situati in altrettanti punti nevralgici della città e vicini a mezzi pubblici: due nel centro cittadino in Largo IV Novembre, due in piazza Castello nei pressi della stazione ferroviaria. Le autovetture saranno autorizzate ad entrare nelle zone a traffico limitato, a utilizzare corsie preferenziali, a circolare nei giorni di limitazione del traffico.
Le auto, che possono essere prenotate da 1 ora a 72 ore consecutive, sono destinate all’utilizzo da parte di più persone dietro pagamento di una quota che varia a seconda del tempo di utilizzo e dei chilometri effettuati. Chi si iscrive al servizio, quindi, può prenotare e prelevare l’autovettura, sia di giorno sia di notte, dalle apposite aree parcheggio collocate in città.
«Con il Car Sharing – dichiara Paolo Confalonieri, assessore alla Mobilità del comune di Monza – si offre ai cittadini monzesi l’opportunità di poter affittare un’auto a condizioni convenienti; il Car Sharing è un’ottima alternativa alla seconda auto e ben si addice a chi vive nel centro storico dove le possibilità di sosta su strada sono limitate. Abbiamo deciso di partecipare a questa iniziativa della Provincia di Milano insieme ad altri comuni proprio per offrire sempre più alternative di mobilità».
«Il Car Sharing è un servizio di mobilità "intelligente" anche in termini di riduzione dell’inquinamento – aggiunge Nicoletta Morrone, direttore di CarSharing Italia -: il 55% del parco auto è a basso impatto ambientale grazie all’uso di auto ibride, bimodali e diesel con FAP. Inoltre una sola autovettura in carsharing svolge il lavoro di 10 auto private, peraltro quasi costantemente parcheggiate su suolo pubblico (l’utilizzo medio dell’auto in Italia è di 90 minuti al giorno) incidendo sul traffico e liberando posti auto».
Il lancio del servizio a Monza cade in un periodo più che mai favorevole: il pacchetto ambientale della finanziaria prevede fino al luglio 2007 un incentivo di Mille euro per chi rottama l’auto e, senza comprarne un’altra, passa al sistema dell’auto in condivisione. Il servizio è gestito dalla società CarSharing Italia , l’azienda individuata con gara pubblica, che ha recentemente ereditato la gestione del servizio Milano CarSharing avviato da Legambiente nel settembre 2001. La società che ha vinto il bando indetto dalla Provincia di Milano nell’ambito dell’iniziativa Car Sharing del Ministero dell’Ambiente, avrà il compito di attivare in tutti i comuni dell’area il servizio: in 5 anni è prevista l’attivazione di 144 parcheggi e 371 auto ecologiche per migliorare l’offerta di mobilità. Presto dunque il car sharing arriverà anche a Carugate e Vimercate, che si andranno ad aggiungere a Cinisello, dove l’iniziativa è stata da poco rilanciata: «Con l’estensione del car-sharing a Monza – commenta Paolo Matteucci, assessore provinciale alla Viabilità, Mobilità e Trasporti – continua l’impegno della Provincia per le politiche di mobilità sostenibile, volte ad incentivare l’abbandono del mezzo privato in favore di modalità ecocompatibili ma nello stesso tempo funzionali alle necessità dei cittadini. Monza, già provincia e così vicina a Milano, è un’ottima piattaforma da cui sviluppare questa mobilità alternativa».
L’attivazione di questo servizio nell’area provinciale nasce da un approfondito studio di fattibilità, e rientra in un articolato piano di riduzione dell’inquinamento e del traffico che Provincia di Milano persegue da oltre un quinquennio con la partecipazione di oltre cento tra Comuni, aziende ed Università. "L’auto in condivisione" di Monza, inoltre, si inserisce nel circuito nazionale del car sharing: gli abbonati di questo comune, infatti, potranno usare l’auto non solo a Milano e nell’hinterland, ma anche a Roma, Torino, Genova, Firenze, Bologna, Venezia, Parma, Modena e Rimini. Per iscriversi e per proporre l’apertura di un nuovi parcheggi i cittadini o le aziende possono rivolgersi direttamente a Car Sharing Italia: 02 45475777 – info@milanocarsharing ; www.milanocarsharing.it .
L’autodipendenza in cifre: chi possiede un’auto di proprietà tende a rimanerne schiavo e a sceglierla per tutti i tipi di spostamenti. Ma in realtà non esiste un modo ottimale di spostarsi in città, esistono tante soluzioni. L’auto è solo una delle tante, troppo spesso sopravalutata. Il car sharing è uno stimolo a ragionare in termini più versatili. Liberarsi dalla schiavitù dell’auto di proprietà e ricorrere più spesso a tutte le alternative possibili (tra cui il car sharing) fa bene alla città, alla salute, al portafogli. L’Italia è il paese con il maggior mumero d’auto pro-capite in Europa , 54 ogni 100 abitanti contro una media di 46 nei paesi UE. In Italia l’auto assorbe il 17% circa del reddito procapite (contando solo l’acquisto di auto e benzina e relativi costi, senza contare i costi indiretti, per esempio la quota di spesa pubblica che va al finanziamento di opere legate alla viabilità su gomma o le spese sanitarie per incidentalità, ecc). La velocità media di un auto in area urbana è di 17 km/h . Oltre il 50% degli spostamenti in auto avviene su tragitti di breve raggio, inferiori ai 5km, quelli dove l’uso dell’auto è meno efficiente.La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
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