Il paese è saturo, ora serve la qualità urbanistica
L'assessore al bilancio del comune rivierasco Giovanni Corbellini pone alcuni paletti al nuovo piano del governo del territorio
O si impongono da subito dei paletti o il nuovo piano del governo del territorio, strumento urbanistico che sostituisce i piani regolatori, sarà un boomerang per Germignaga. A parlare è l’assessore al bilancio e alle gestioni associate del comune di Germignaga Giovanni Corbellini il quale ha deciso di intervenire su questo argomento pubblicamente. Corbellini, in vista dell’approvazione anche nel comune di Germignaga del pgt, pone alcuni limiti al quale il piano dovrà attenersi per evitare, come dice, che «rischia in molti casi di venire redatto solo sulla base delle richieste edificatorie giacenti nei comuni da lasciare cavalcare dei soliti addetti al mattone (tecnici, immobiliaristi, intermediari etc. interessati ai loro fazzoletti di terra)».
I punti fermi da tenere in considerazione sono tutti a difesa del territorio e della sua storia civile e naturale. «Il rispetto del paesaggio, frutto di secoli di storia, è uno dei punti prinicpali sui quali restare fermi – spiega Corbellini – non possiamo permettere che il territorio venga completamente saturato. La priorità va data all’implementazione e alla ulteriore cura delle aree verdi che fanno da cintura al centro abitato ormai saturo». Secondo l’assessore l’interesse dovrebbe spostarsi verso il recupero dei centri storici e dei nuclei più degradati per evitare che si creino sacche di povertà all’interno del paese. Se qualche nuova costruzione sarà necessaria dovrà avere come caratteristica un comprovato interesse pubblico e dovranno essere calcolate a priori le ricadute sul traffico, la viabilità e la qualità della vita dei residenti. «I pochi beni storici rimasti, inoltre, vanno tutelati (linea Cadorna, ville, cortili, alberature storiche)».
Importante, infine, l’aspetto del risparmio energetico e delle nuove tecnologie rispettose dell’ambiente in ambito edile:«Da ultimo va dato ampio spazio a norme che favoriscano progettazioni di qualita’ , tutela degli spazi aperti (sia pubblici che privati) ed introduzione di nuove tecnologie per il risparmio energetico, per il recupero di risorse e per la sperimentazione di formule abitative di carattere innovativo». Le considerazioni dell’assessore Corbellini nascono da necessita’ di un nuovo approccio nella gestione del paese, dopo un periodo di condivisi interventi, anche pesanti, sul territorio consapevolmente adottati nell’ ottica di una strategia di dimensionamento demografico e di assetto economico e sociale di Germignaga.
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