Ville aperte in Brianza
Una giornata dedicata al patrimonio storico artistico della nuova Provincia
Un viaggio affascinante tra Ville, Castelli, Chiese e Dimore alla riscoperta della storia, delle tradizioni e delle radici della Provincia di Monza e Brianza.
Questo è, in sintesi, “Ville Aperte in Brianza”, edizione 2007, l’iniziativa promossa dalla Provincia di Milano- Direzione di Progetto Monza e Brianza su ideazione e coordinamento del Settore Cultura del Comune di Vimercate.
La manifestazione Ville Aperte, nata nel 2002 da un’intuizione del Comune di Vimercate, per l’area del vimercatese, è arrivata quest’anno alla quinta edizione presentando una proposta culturale e turistica estesa a tutto il territorio della nuova Provincia MB: 21 comuni, domenica 23 settembre 2007 apriranno eccezionalmente ai visitatori ville, chiese e castelli presenti sul proprio territorio.
Dalle 10 alle 19, sarà possibile visitare gli edifici e le dimore storiche dei Comuni di: Agrate Brianza, Aicurzio, Arcore, Bellusco, Besana in Brianza, Brugherio, Caponago, Cavenago di Brianza, Cesano Maderno, Concorezzo, Desio, Giussano, Limbiate, Meda, Monticello Brianza, Nova Milanese, Ornago, Sulbiate, Usmate Velate e Vimercate.
Una proposta d’incontro con la storia, l’architettura, la tradizione e la cultura di un’area, la Brianza, decisa a ritrovare le proprie origini attraverso la riscoperta della bellezza di luoghi spesso nascosti, dimenticati o sconosciuti.
Ville aperte 2007 ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha il patrocinio di Fondazione Cariplo, Ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Lombardia, Touring Club Italiano ed è realizzato in collaborazione con Adsi (associazione Dimore Storiche Italiane), Italia Nostra –sezione Brianza, Aim (associazione Interessi Metropolitani), A.G.Bellavite editore in Missaglia.
Ville aperte 2007 approda anche nella Brianza lecchese grazie alla collaborazione già avviata tra la provincia di Milano-Progetto Monza e Brianza e il Consorzio Greppi, una presenza strategica di cerniera tra La Provincia di Monza e Brianza e la Provincia di Lecco che consolidano così la loro collaborazione per valorizzare il patrimonio culturale, artistico prestigioso presente nell’intero territorio brianzolo.
“Spalanca le porte a venti Comuni della Brianza l’edizione 2007 di Ville Aperte: così, in occasione del suo quinto compleanno, questa prestigiosa iniziativa, partita da Vimercate, allarga i propri orizzonti e contribuisce ad arricchire la proposta culturale dell’intera Provincia di Monza e Brianza.-dichiara Gigi Ponti, assessore delegato all’attuazione della Provincia di Monza e Brianza- Un’iniziativa importante che dimostra come la Provincia nuova rappresenti realmente un’opportunità per mettere in rete le risorse del territorio e offrire ai cittadini proposte culturali di grande qualità.
Ville aperte 2007 rappresenta infatti la prima applicazione concreta dell’Atto di intenti 2007 , il documento sottoscritto venerdì scorso presso l’autodromo di Monza , con soddisfazione ed impegno, dalla Provincia di Milano , dal Comune di Monza e dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza per attivare la collaborazione tra gli enti e i soggetti del territorio e realizzare il Sistema Turistico per la nuova Provincia”.
“Dopo aver testato per quattro anni il successo della manifestazione – spiega Paolo Brambilla sindaco di Vimercate – abbiamo pensato di mettere a disposizione dell’intero territorio provinciale il format dell’evento e il know-how organizzativo coinvolgendo le amministrazioni e i privati di Monza e Brianza. Lo abbiamo fatto convinti dell’identità culturale che lega tra loro le cittadine brianzole, un passato di luoghi di villeggiatura, una sorta di prototurismo sviluppatosi tra il ‘700 e l’800. Le dimore storiche erano infatti luoghi dove le famiglie nobili e borghesi della Lombardia amavano passare i mesi estivi. Non solo. Nel tempo si trasformarono anche in prospere aziende nel settore agricolo, nella produzione del baco da seta e della sua lavorazione o nella realizzazione di mobili e suppellettili. Questa caratteristica, questo percorso identitario, che ha creato più tardi l’economia della Brianza, è ciò di cui si viene a conoscenza, o si riscopre, e si valorizza visitando le “Ville Aperte”.
“Guardare al futuro turistico-culturale di questo territorio – sostiene Pierfranco Maffè asssessore all’Istruzione, Parco e Villa Reale di Monza – significa realizzare progetti integrati capaci di attrarre l’interesse del pubblico. Quella di "Ville Aperte" è un’ottima occasione per far conoscere il patrimonio artistico dell’intera Provincia e soprattutto creare nuove occasioni per valorizzare il nostro patrimonio.
Nel caso di Monza rientra in questa prospettiva la decisione di tenere aperta la Villa Reale non solo il 23 settembre ma anche in altre tre date: 30 settembre, 7 e 14 ottobre.
Utilizzare la sola data del 23 settembre avrebbe infatti avuto come conseguenza il rischio che la gran parte dei visitatori si rivolgesse prevalentemente alla Villa Reale togliendo visibilità alle altrettante magnifiche ville sparse sul territorio”.
Palcoscenico di Ville Aperte 2007 sono 36 tra ville, castelli, chiese, parchi di notevole pregio ma ancora poco conosciuti: guide esperte e preparate accompagneranno il pubblico attraverso itinerari inediti (visite guidate: 3 euro) alla scoperta di elementi architettonici, curiosità storiche legate alla realizzazione degli edifici e alle vite dei personaggi che le idearono, le realizzarono, le abitarono.
La narrazione sarà infatti l’elemento che contraddistinguerà maggiormente il percorso di visita: molti dei luoghi in itinerario saranno valorizzati da vere e proprie performance che, attraverso l’affabulazione, ridaranno vita alle dimore o ai monasteri, attraverso i racconti di fatti o episodi storici legati agli edifici.
Nota:
Molte delle dimore che hanno aderito alla manifestazione sono private. Una scelta che i proprietari hanno fatto in modo totalmente gratuito condividendo il principio con cui nacque la manifestazione nel 2002: restituire al territorio il proprio patrimonio culturale pubblico (ovvero a disposizione di tutti benché diversi siano i proprietari), in una sorta di percorso di recupero delle proprie origini e dunque della propria identità.
La manifestazione intende infatti attirare l’attenzione sul patrimonio locale che rappresenta, o può rappresentare, un motore di sviluppo culturale, oltre che turistico dell’intera Brianza. Un modo nuovo per vivere gli spazi naturali e le località che quotidianamente attraversiamo spesso senza conoscerne o riconoscerne né la storia, né le bellezze.
Chiese e oratori:
Monastero benedettino di Brugora (ora casa di riposo) e Chiesa dei SS.Pietro e Paolo (sec.XII), Besana in Brianza
Tempietto di S.Lucio, Brugherio
Chiesa di S.Maria in campo e Chiesa Parrocchiale di S.Giulio, Cavenago di Brianza
Chiesa di San Eugenio e Oratorio di Sant’Antonio, Concorezzo
Chiesa di San Vittore, Meda (privata)
Santuario della Beata Vergine del Lazzaretto, Ornago
Oratorio di Sant’Ambrogio, Sulbiate
Oratorio di San Felice, Usmate Velate
Dimore ed edifici di proprietà pubblica
Villa Reale (sec.XVIII-XIX), Monza
Villa Borromeo d’Adda (sec.XVIII-XIX), Arcore
Villa Bolagnos Andreani Soriani (XVIII), Brugherio
Palazzo Rasini (sec.XVI), Cavenago di Brianza
Palazzo Arese Borromeo (XVII), Cesano Maderno
Villa Tittoni Traversi (sec.XVIII-XIX), Desio
Villa Sartirana (sec.XV-XIX), Giussano
Villa Pusterla Arconti Crivelli (XIV-XVII), Limbiate
Villa Greppi (XVIII-XX), Monticello Brianza
Villa Masolo Vertua (sec.XX) e Villa Brivio Crosti Colombo (XV-XIX), Nova Milanese
Villa Belgioioso Scaccabarozzi (sec.XVIII), Usmate Velate
Villa Sottocasa (sec.XVIII-XIX) e Palazzo Trotti (sec.XVII-XVIII), Vimercate
Dimore ed edifici di proprietà privata
Villa Trivulzio (sec XVI-XVIII), Agrate Brianza
Mansione di Castelnegrino Villa Biffi Rogorini (sec. XIV-XVIII-XX), Aicurzio
Castello da Corte (sec.XV), Bellusco
Villa Bolagnos Andreani Sormani (sec. XVIII), Brugherio
Villa Simonetta Ardicini (sec. XVI-XIX), Caponago
Castello Lampugnani Cremonesi (sec.XV), Sulbiate
Villa Antona Traversi e Chiesa di San Vittore (sec.IX-XIX), Meda
Convento di S.Francesco (Casa Banfi) (Sec.XIV-XIX) e Villa S.Maria Folgora Paveri Fontana (XVI-XIX), Vimercate
Itinerari speciali
Arcore: la visita comprende Villa Borromeo d’Adda (sec.XVIII), le scuderie (XIX), la cappella Vela (XIX), Oratorio ( sec.XVIII) e giardino di Villa Ravizza (XX)
Cavenago Brianza: Chiesa di S.Maria in Campo e Chiesa Parrocchiale di S.Giulio (sec.XVI)
Subiate: itinerario nel centro storico tra il Castello Lampugnani Cremonesi (sec.XV) e l’oratorio di S.Ambrogio (sec.XI)
Vimercate: itinerario “Sotterranei e fortezze Vimercate medioevale” (Le fondamenta del castello perduto, Chiesa plebana di S.Stefano (sec.X-XIX), Le prigioni della Casa Torre (sec.XV-XIX), ponte di San Rocco (sec.III-XVI); itinerario “L’antico borgo di Oreno” (Casino di caccia Borromeo (sec.XV), Strade del borgo antico, Convento di San Francesco (sec.XII-XIII)
Le amministrazioni comunali coinvolte, nella prospettiva di riappropriarsi della cultura e dell’identità del loro territorio, propongono numerosi eventi collaterali per rendere ancor più attraenti le visite ai luoghi storici.
Qualche esempio: Musiche mozartiane eseguite dal Civico Corpo musicale bandistico di Cavenago durante il percorso di visita a Palazzo Rasini (Cavenago), la mostra fotografica “Vultàs indree” all’interno della Mansione di Castelnegrino Villa Biffi Rogorini di Aicurzio, il concerto “In Trio” in Villa Tizzoni di Increa a Brugherio, la mostra fotografica di Giovani Visini a Palazzo Ghirlanda Silva di Brugherio, il concerto barocco del “Sarabanda ensemble” con musiche di Vivaldi, Marais, Corelli nella chiesa di S.Eugenio a Concorezzo, la mostra del pittore Marco Colciago nella sede Amici dell’arte di Meda (via San Martino 12), il dramma recitato sui trampoli nel centro storico di Subiate, il concerto di musica Barocca del Duo Talassi in Villa Belgioso Scaccabarozzi ad Usmate Velate.
Inoltre:
A Vimercate, presso Villa Sottocasa, alla presenza di Gigi Ponti, assessore delegato alla Provincia di Monza e Brianza, Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate e Roberto Ruozi, Presidente Touring Club Italiano l’inaugurazione di Monza e Brianza da scoprire.La nuova Provincia nelle immagini dell’archivio del Touring Club Italiano, la mostra fotografica promossa dalla Provincia di Milano-Progetto Monza e Brianza in collaborazione con il Touring Club italiano, per scoprire attraverso le immagini degli archivi storici del Touring un volto ancora inedito del territorio.
A Monticello Brianza , presso Villa Greppi in concomitanza con Ville Aperte, si inaugura “La passione per il delitto”, rassegna di narrativa poliziesca divenuta ormai appuntamento irrinunciabile a livello nazionale per gli appassionati del giallo (informazioni su www.lapassioneperildelitto.it).
A Cesano Maderno presso Palazzo Arese Borromeo, la mostra fotografica “Celebrità dietro l’obiettivo”, anteprima italiana dal Festival Photo Espana 2007 di Madrid e anticipo della tradizionale kermesse autunnale Foto&Photo. In mostra gli scatti di artisti famosi come Bruce Chatwin, Jean Cocteau, Allen Gisberg, August Strindberg, Giovanni Verga, Emile Zola, attori come Richard Gere, Jeff Bridges, Yul Brynner, Leonard Nimoy,cantanti come Brian Adams, Graham Nash, Patti Smith, Lou Reed, il ballerino Mikhail Baryshnikov, registi come Pedro Almodovar, Stanley Kubrik, Luchino Visconti o pittori come Pablo Picasso ed Edgar Degas. (www.cesanofotoephoto.it).
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