Black out nell’illuminazione pubblica, rete da rifare
Su 2000 punti luce 1700 sono da rifare. L'assessore Gobbato:«Scaduta la convenzione con Enel Sole, un anno di tempo per intervenire»
Ormai il problema è evidente a tutti e l’assessore all’ecologia Paolo Gobbato non lo nasconde. Da qualche mese Luino sempre più spesso soffre di black out elettrici nell’illuminazione pubblica. Intere vie restano al buio per settimane, luoghi di ritrovo come il parco Ferrini diventano pericolosamente oscuri e difficili da controllare, le telecamere diventano inutili se non c’è abbastanza luce. Poi arriva la cifra che dà la misura di tutto ciò: 1700 punti luce su 2000 sono da cambiare, la rete intera va rifatta perchè è troppo vecchia e non si riesce a gestirla. Chi deve intervenire? Dovrebbe farlo Enel Sole, società di Enel che gestisce gli impianti a Luino, ma è scaduta la convenzione e siamo in una fase di interregno in attesa che si vada alla nuova gara d’appalto che definirà il nuovo gestore. Tutto questo, però, non si concretizzerà prima di un anno.
«Si tratta di un problema serio che costerà parecchi milioni di euro – spiega l’assessore Gobbato – una cifra per far fronte alla quale non bisognerebbe bloccare gli investimenti dell’amministrazione luinese per alcuni anni e questo non è possibile». Cosa fare allora? «Il primo passo lo faremo subito andando a controllare con un tecnico dell’enel e un nostro tecnico esperto quale sia la reale situazione, quali siano le situazioni di emergenza e quali saranno gli interventi da effettuare – spiega Gobbato – nel frattempo si andrà nell’arco di 6-7 mesi alla gara d’appalto per la nuova convenzione verificando con attenzione le società che si presentaeranno e andando a scegliere quella che sarà maggiormente in grado di assicurarci interventi che risolvano definitivamente il problema dell’illuminazione pubblica in città. I prim interventi non potranno essere messi in atto prima di un anno».
Almeno per un anno, dunque, i cittadini dovranno convivere con questi disagi in attesa che la burocrazia compia i suoi lenti passi. Il problema dell’illuminazione pubblica, una volta affrontato, dovrà tenere conto anche di aspetti legati al risparmio energetico. Luino, da questo punto di vista, ha una grande opportunità dato che centinaia di punti luce dovranno essere sostituiti, si spera che l’aspetto energetico verrà preso in considerazione.
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