Curare per dare sollievo: l’imperativo dell’ospedale

In occasione della Giornata nazionale del sollievo del 25 maggio, il direttore Zoia ricorda le iniziative avviate per aiutare i malati a sopportare il dolore

«Curare significa prendersi cura della persona, mettendola sempre al centro del proprio operato. A maggior ragione,  quando i pazienti sono affetti da malattie gravi e invalidanti o non più guaribili bisogna mettere in pratica tutte quelle azioni che contribuiscono ad alleviare il dolore fisico e a dare un sostegno anche psicologico a chi vive una condizione di fragilità e debolezza». Lo ricorda il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo di Busto Arsizio” Piero Zoia in occasione della settima Giornata Nazionale del Sollievo, che si celebrerà domenica 25 maggio, promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e dalla Fondazione “Gigi Ghirotti”, sottolineando quanto in materia di trattamento del dolore è stato realizzato negli ultimi anni nell’Ao bustocca.

«Ad esempio, in osservanza delle Linee Guida nazionali relative a questo ambito – sottolinea Zoia – e in sintonia con il Piano Sanitario Regionale che contempla la politica dell’ ‘Ospedale senza dolore’, abbiamo attuato un progetto, intitolato “Il dolore inutile”, che ha previsto l’istituzione nel 2006 di un Comitato aziendale per l’Ospedale senza Dolore, coordinato dalla dott.ssa Maria Donata Centemeri, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del presidio di Tradate, che riunisce esperti di Terapia del Dolore e Cure Palliative, di Etica, di Emergenza-Urgenza, di formazione professionale con anche una partecipazione di referenti di associazioni del volontariato. Il Comitato è impegnato, tra le altre cose, nel proporre momenti di formazione del personale sulle pratiche antalgiche e momenti informativi destinati alla cittadinanza e al volontariato. Poi, in ognuno dei tre presidi dell’Azienda – aggiunge il dg – è attivo un Ambulatorio di Terapia del Dolore».

I tre ambulatori afferiscono alle Unità Operative di Anestesia e Rianimazione, ma sono caratterizzati da un approccio multidisciplinare grazie alla collaborazione con gli specialisti di reparti come, a solo titolo di esempio, l’Oncologia, la Broncopneumologia, ecc.

Tra i progetti più significativi nel settore, c’è da sottolineare l’apertura nell’ospedale di Busto Arsizio dell’Hospice per la degenza dei malati terminali di cui è responsabile il dott. Valter Reina. Si tratta del primo Hospice ospedaliero attivato in provincia di Varese, inaugurato nel dicembre scorso.

La struttura, afferente all’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione (primario è il dott. Giorgio Servadio) e dotata di dieci camere singole, è sita nel padiglione Bizzozzero e vanta spazi completamente ristrutturati che privilegiano il comfort e offrono un ambiente accogliente sia per i pazienti sia per i familiari.

  “La creazione dell’Hospice – prosegue il direttore generale – si inserisce nell’ottica di un potenziamento delle Cure Palliative. Nella struttura lavora un’equipe multidisciplinare ad hoc, composta da infermieri, medici e psicologi, che offre un profilo di cura caratterizzato da alta intensità assistenziale, contenuta tecnologia e alto coinvolgimento relazionale”.

Nell’Hospice dell’ospedale di Busto, poi, è prevista la possibilità per i familiari di restare accanto al malato 24 ore su 24 e sia per il malato sia per i congiunti di ricevere un supporto psicologico.

Infine, da segnalare un convegno sull’argomento, organizzato dall’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Saronno diretta dal dott. Fabrizio Frattini, in programma sabato 7 giugno a Villa Gianetti a Saronno (aula Bovindo, h. 9-13). Il titolo dell’incontro è “Dolore: una battaglia da vincere. L’epidemia nascosta” e prevede interventi su farmaci e tecniche specialistiche per combattere il dolore e sugli aspetti psicologici della cura oltre che le testimonianze di un oncologo e di un medico di base.

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 23 Maggio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.