Giro: il russo Brutt colpisce a Contursi
Il corridore della Tinkoff anticipa i compagni di fuga. Pellizotti ancora in maglia, i big evitano di attaccarsi
Con un perentorio scatto nell’ultimo chilometro della strada che portava al traguardo di Contursi, il russo Pavel Brutt (Tinkoff) ha staccato i quattro compagni di fuga andando a vincere la quinta tappa del Giro. L’attacco di Brutt (era dai tempi di Tonkov che un suo connazionale non vinceva nella corsa rosa) ha messo fine alla lunghissima fuga tutta straniera che ha caratterizzato la frazione odierna e ha "tenuto" sino all’arrivo nonostante il tentativo di rientro del plotone.
Alle spalle di Brutt hanno concluso nell’ordine il tedesco Frohlinger (Gerolsteiner), il colombiano Laverde (Csf-Navigare) e Perez Sanchez (Caisse d’Epargne). Premio "gatto nero del giorno" allo sfortunatissimo David Millar: lo scozzese della Slipstream, quinto protagonista della fuga, ha accusato un guaio meccanico proprio nel finale perdendo la possibilità di disputare lo sprint per la vittoria. Per la rabbia Millar ha scagliato la propria bici oltre le transenne.
La classifica generale non cambia, anche perché i big hanno preferito non attaccarsi quest’oggi. In testa rimane dunque Franco Pelizzotti, lo scalatore della Liquigas, che mantiene 1" di vantaggio su Vande Velde.
Domani, giovedì, tappa lunga e interessante: si va da Potenza a Peschici con il finale caratterizzato dal "circuito del Gargano" e da un arrivo in discreta pendenza.
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