Premi cassa malati, undicimila frontalieri non hanno ancora deciso
Fissata al 30 settembre l'ultima data per decidere se iscriversi o no all'assicurazione svizzera. Vale il silenzio assenso col rischio di pagare 6 anni di arretrati
Undici mila lavoratri frontalieri potrebbero trovarsi una brutta sorpresa a breve con cartelle di pagamenti da capogiro. In seguito alla mancata compilazione di un modulo che assoggettava i lavoratori che lo avessero scelto ad una assicurazione, effetto dell’entrata in vigore degli accordi bilaterali tra la Svizzera e l’Italia nel 1°Giugno 2002, di principio tutti i lavoratori frontalieri in Svizzera sono stati assoggettati all’assicurazione obbligatoria svizzera contro le malattie, compresi i familiari senza attività lucrativa.
Tale obbligo può essere ovviato solamente su espressa richiesta dell’interessato, compilando un apposito modulo “TI 1” disponibile presso il dipartimento della Sanità e della Socialità di Bellinzona. In ragione di questa libertà però 11000 lavoratori frontalieri non hanno espresso in modo inequivocabile la loro decisione adducendo quindi da parte delle autorità elvetiche l’obbligo al rispetto degli accordi.
Pertanto calcolando un premio di Fr. 250.- mensili per gli ultimi 5 anni arriviamo facilmente ad una somma di arretrati per premi casse malati di Fr. 15’000.- a carico dei lavoratori. Somma che può comodamente raddoppiare in presenza nel nucleo famigliare di due bambini. Secondo il sindacato Unia una simile vessazione finanziaria sarebbe assurda oltre che per molti insostenibile per delle lavoratrici e dei lavoratori, che hanno solamente dimenticato di riempire un modulo 6 anni fa, senza che in seguito fossero più sollecitate.
«Il lasso intercorso tra il periodo di allestimento del modulo e l’avvio dei controlli impone l’introduzione di una moratoria, a tutela dei diritti dei frontalieri. – Dicono dal sindacato – A seguito di una mozione presentata al consiglio di Stato da parte di organi parlamentari tra cui il Granconsigliere Ticinese presidente del Sindacato Unia Ticino Saverio Lurati, l’autorità federale preposta a decidere nel merito, ha ritenuto legittimo concedere un periodo supplementare, di carattere unico e straordinario, per l’esercizio del diritto d’opzione».
Il termine ultimo per l’esercizio di questo diritto in via sanatoria è stato fissato al 30 Settembre 2008. Ogni lavoratore compreso nell’elenco degli 11000 riceverà a giorni il materiale necessario per questo scopo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.