Quali sono le regole per le imprese italiane?
Lo spiega nel libro "Lezioni di diritto d'impresa" Andrea Bortoluzzi docente della Facoltà di economia dell'Insubria di Varese
Sarà presentato nel corso del seminario: “Norme di gesso, patti di ferro. Le regole d’impresa in Italia”, il libro “Lezioni di Diritto di Impresa” di Andrea Bortoluzzi, docente di Diritto delle Imprese e delle Società della Facoltà di Economia.
L’appuntamento è per venerdì 21 novembre, alle ore 17.30, nell’aula 10 della sede di via Monte Generoso 71.
Parteciperanno all’incontro il prof. Andrea Bortoluzzi; il prof. Michele Graziadei, ordinario di Diritto Privato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino e il dottor Michele Tronconi, vicepresidente della Federazione delle Imprese Tessili e Moda Italiane e presidente di Euratex. A coordinare l’incontro sarà
Il libro – edito da Insubria University Press, casa editrice d’Ateneo – raccoglie, riordinandole, le lezioni introduttive del corso di Diritto delle Imprese e delle Società tenute dal prof. Bortoluzzi lo scorso anno accademico.
«L’idea di raccoglierle in un libro è stata stimolata da alcune considerazioni – spiega il prof. Bortuluzzi – la prima è che il titolo e l’oggetto del corso, ossia “Diritto di Impresa”, che sostituisce la vecchia dizione di “Diritto Commerciale”, non sono tributari di una semplice scelta didattica o nominalistica. Il Diritto di Impresa ha costituito da sempre il nerbo vitale di una sovrastruttura normativa di gesso ed è questo che io ho voluto mettere a nudo nelle lezioni, confluite, poi nel libro. Ho approfondito, in particolare, gli aspetti legati all’impresa familiare e ho analizzato l’interazione tra fonte normativa codicistica e formante consuetudinario, strumento regolativo principe del Diritto di Impresa italiano. Sono giunto alla conclusione che il Diritto positivo di Impresa che si trova nel Codice Civile è il guscio formale di un diritto iscritto nelle regole consuetudinarie proprie della piccola e media impresa, segnando l’argine normativo entro il quale scorre il flusso vitale delle regole proprie dell’impresa nostrana».
Michele Tronconi, vicepresidente dell’Unione Industriali varesina e di Smi-Ati, la Federazione delle Imprese Tessili e Moda Italiane, è Presidente di Euratex, l’Associazione che rappresenta le imprese europee del settore
E’ imprenditore nel comparto della nobilitazione tessile e sì è laureato in Scienze Politiche presso l’Università Cattolica di Milano.
Una realtà quella dell’industria del tessile e dell’abbigliamento europeo, che conta circa 197 mila imprese ed è capace di impegnare una forza lavoro di 2,4 milioni di persone posizionandosi come secondo esportatore di tessuti e terzo di abbigliamento a livello mondiale. All’interno di questo contesto Euratex, il cui compito è quello di mantenere i rapporti con la Commissione, il Parlamento ed il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea, gioca un ruolo di primaria importanza per l’intero settore.
Michele Graziadei. Laureato in Giurisprudenza, è stato ricercatore di diritto Privato comparato dal 1986 al 1995 alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento e poi all’Università di Torino. E’ stato professore ordinario di diritto Privato comparato nella facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo del Piemonte Orientale ed è ora professore di diritto Privato nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino. Nel corso della propria carriera ha insegnato sistemi giuridici comparati, diritto Privato comparato, diritto Anglo-americano, diritto dei Paesi afroasiatici, diritto Civile, istituzioni di diritto Privato. Ha partecipato a numerose ricerche internazionali e nazionali ed ha al proprio attivo oltre quaranta pubblicazioni apparse in Italia e all’estero. E’ membro titolare dell’Académie internationale de droit comparé ed è componente del direttivo dell’Associazione italiana di diritto comparato.
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