Maltempo: allarme valanghe e frane
Le piogge e le abbondanti nevicate stanno creando preoccupazione nelle province di Lecco, Bergamo, Brescia e Como. Per fiumi e laghi, situazione sotto controllo
Sono in crescita, anche se contenuta, i livelli dei fiumi lombardi, stabili i laghi. Frane e valanghe si registrano nelle province di Bergamo, Brescia e Como.
Mobilitati i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini di Bergamo e Como, i volontari di Protezione Civile delle province di Bergamo, Pavia e Sondrio.
E’ il punto della situazione delineato dal report diffuso dalla
Sala Operativa della Protezione Civile della regione Lombardia.
Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi naturali, dall’osservazione e analisi dei dati pluviometrici e idrometrici delle stazioni di monitoraggio, evidenzia che attualmente, in seguito alle precipitazioni dei giorni scorsi diffuse su tutta la regione, i livelli dei corsi d’acqua lombardi sono in contenuta crescita, senza evidenziare però situazioni di particolare criticità.
La situazione dei principali laghi lombardi rimane stabile rispetto alla giornata di ieri. Nelle ultime 24 ore si sono registrati limitati incrementi dei livelli idrometrici (dai 3 ai 5 cm su tutti i laghi), mantenendosi comunque al di sotto dei valori di attenzione.
Al momento un’onda di piena proveniente dal Piemonte sta
transitando lungo il corso del fiume Po nel territorio lombardo.
Alle ore 8.00 di questa mattina il picco di piena si trovava nell’interno della sezione di Ponte Valenza, registrando un’altezza idrometrica pari a 2.92 metri. Attualmente alla sezione di Isola S. Antonio si segnala una portata di poco superiore a 4000 m3/s e in crescita (altezza idrometrica pari a 6.30 metri), raggiungendo la soglia di allerta moderata.
Il fiume Ticino all’altezza di Pavia, a causa del rigurgito provocato dalla piena del Po, ha raggiunto questa mattina (ore 8.00) un’altezza di 0,78 metri (con un incremento di circa 30 cm nelle ultime 24 ore), livello che al momento non desta preoccupazione.
Nell’area del Milanese si sono registrati circa 30 mm di pioggia
nelle ultime 24 ore, quantitativi che hanno determinato un lieve
innalzamento dei corsi d’acqua Olona, Seveso e Lambro nelle
prime ore della giornata di oggi rimanendo comunque al di sotto
delle soglie di attenzione.
Il territorio lombardo è tuttora interessato da fenomeni franosi
e valanghivi. Ecco il dettaglio:
Provincia di Como
VALSOLDA ( frana – chiusura strade – danneggiamento acquedotto comunale)
Una abitazione danneggiata, 12 cittadini evacuati in totale a
causa di una frana che ha interessato la strada comunale per
località Castelletto e SS340 per Lugano. Il Sindaco, nella
giornata del 15/12/2008 ha ordinato la chiusura della SS340,
della strada comunale via per Castello, lo sgombero delle
abitazioni a monte della SS340 (in corrispondenza dei civici
110-112), nonché dello sgombero delle abitazioni a lago (dei
civici 91-101). Nello stesso giorno è stato predisposto il
pronto intervento per la strada comunale e l’acquedotto. I
lavori iniziano oggi. Per la SS340 l’ANAS ha predisposto in data
odierna un sopralluogo per la definizione degli interventi
idonei alla riapertura della strada. Il trasporto delle persone
e delle auto oltre il punto della frana viene effettuato con una
chiatta della Croce Rossa. Si è deciso di riaprire la strada per
fraz. Castelletto (circa 50 persone) per consentire il traffico
veicolare. Permangono i disagi per raggiungere la Svizzera e per
rientrare in Italia per i lavoratori frontalieri provenienti da
Porlezza e dalle località limitrofe
Provincia di Lecco
MORTERONE (pericolo valanghe – chiusura strade)
La strada SP63 è stata chiusa da domenica 30 novembre a lunedì 8 dicembre, martedì 9 è stata riaperta per poi essere nuovamente
chiusa mercoledì 10. Rimane tuttora chiusa a causa di una
slavina caduta tra le ore 18 e 19 di ieri sera, ostruendo
completamente la strada. Dalle ore 7.00 di questa mattina, i
tecnici della Provincia di Lecco sono al lavoro per cercare di
rimuovere la neve e il materiale trasportato a valle dalla
slavina e riaprire la strada.
Provincia di Brescia
TOSCOLANO MADERNO (frana)
Il 12 dicembre si è verificata una frana nel comune di Toscolano
Maderno in loc. Valle delle Cartiere (BS). Il movimento franoso
ha interessato la copertura di un pendio con un fronte di 120m e
60m di sviluppo sceso lentamente verso il torrente Toscolano.
Non sono stati interessati centri abitati. Lo STER (Sede
territoriale regionale della provincia di Brescia) ha effettuato
un sopralluogo tecnico che ha rilevato una situazione potenziale
per l’ostruzione del torrente Toscolano. Sono visibili una serie
di fratture a monte della frana segnalata che potrebbe portare
molto materiale in alveo. A nord della frana esiste una diga
(Val Vestino), la cui gestione è stata avvisata di non
effettuare altri rilasci nel torrente.
Nella giornata del 15/12 si è predisposta la chiusura della
strada e l’evacuazione di 2 persone. Ieri, 16/12, è stato
sospeso il funzionamento della centrale idroelettrica tra le ore
11 e 12 per verificare una corrispondenza tra il canale
adduttore della centrale e le sorgenti che hanno provocato il
distacco della frana, al fine di verificare se le sorgenti sono
dovute a perdite del canale. La parte non mobilizzata della
frana al momento sembra stabile. Nei prossimi giorni verrà
effettuata la bonifica del versante.
Provincia di Bergamo
VALGOGLIO (frana – paese isolato)
Il 12 dicembre è stato segnalato il distacco di una frana
intorno alle ore 9.50 nel comune di Valgolglio (BG) in loc.
Colarete che ha interessato la SP49 isolando il paese. La Croce
Blu di Gromo si è recata nel pomeriggio sul posto per fornire
assistenza alla popolazione. Nello stesso giorno sono iniziati i
lavori di apertura di un varco per il transito dei mezzi di
soccorso e il giorno successivo si è decisa la riapertura della
strada a fasce orarie (3 fasce giornaliere) con monitoraggio
attivo 24 ore su 24 con l’attivazione da parte della Provincia
di 4 gruppi volontari. Al momento sono in atto le perforazioni
per posizionare le cariche per rimuovere un masso di grosse
dimensioni pericolante a monte della frana e la circolazione
sulla strada SP49 rimane interdetta. Ulteriori aggiornamenti si
potranno avere solo nella giornata di venerdì.
VALBONDIONE (pericolo valanghe)
Nella giornata del 12 dicembre si è evidenziata una situazione
critica causa condizioni meteo avverse per neve. Da rilievi
effettuati dai tecnici nel pomeriggio è emersa la possibilità di
distacco di una grossa valanga sulla strada. Predisposto il
monitoraggio della strada SP49 24h/24 da parte delle guardie
cantoniere mediante una torre-faro ad oggi ancora attivo.
FOPPOLO (pericolo valanghe)
Il 13 dicembre i comuni di Foppolo e San Simone sono rimasti
isolati a causa di una slavina caduta nella notte sulla SP2. Ad
oggi la situazione risulta invariata, con transito a tempo,
accompagnati da Volontari della Protezione Civile.
COSTA VOLPINO (frana)
Il 13 dicembre nel comune di Costa Volpino in via Maccalè 15/a
in località Bersaglio alcuni massi sono caduti interessando la
strada e un’abitazione. Nessun ferito.
Le barriere paramassi già esistenti hanno fermato altro
materiale franato. Disposto intervento di somma urgenza per posa
reti e imbrigliatura massi. Il crollo ha interessate anche due
strade, una delle quali percorribile con senso unico alternato.
In fase di conclusione lavori di messa in sicurezza, le persone
evacuate sono 6, di cui 3 villeggianti; i residenti accolti in
strutture pubbliche o presso parenti.
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