Stazioni unificate, il progetto illustrato ai cittadini
Una conferenza pubblica per spiegare l'analisi preliminare. Sarà giovedì 26 marzo alle 18 nella Sala Rivoli in via dei Bersaglieri
Una conferenza pubblica e aperta alla cittadinanza per illustrare l’analisi preliminare che riguarda il progetto dell’unificazione delle stazioni. L’incontro è fissato per giovedì 26 marzo alle ore 18, nella Sala Rivoli nell’ex Cinema Teatro Rivoli in via dei Bersaglieri a Varese. La Regione Lombardia comunica che è disponibile il documento di "scoping" (appunto l’analisi preliminare che ha la finalità di definire i riferimenti concettuali e operativi attraverso i quali si elaborerà la valutazione ambientale) e che è possibile scaricarlo e consultarlo prima della conferenza.
( Per ogni altra informazione, e per scaricare il documento,: www.comune.varese.it , home page , o entrando in Gestione del territorio—-valutazione ambientale—progetto stazioni )
Il Progetto stazioni nasce da un Accordo di Programma promosso dalla Regione che prevede:
– il potenziamento e la riorganizzazione del trasporto pubblico, in particolare su ferro;
– il potenziamento delle funzioni di interscambio modale e dell’accessibilità stradale;
– la riqualificazione e valorizzazione urbana e territoriale attraverso l’individuazione di una piattaforma strategica per le azioni di trasformazione.
– il potenziamento e la riorganizzazione del trasporto pubblico, in particolare su ferro;
– il potenziamento delle funzioni di interscambio modale e dell’accessibilità stradale;
– la riqualificazione e valorizzazione urbana e territoriale attraverso l’individuazione di una piattaforma strategica per le azioni di trasformazione.

Un progetto che modificherà radicalmente il volto della città in quella zona. Tra le ipotesi "suggestive" c’è anche quella di realizzare dei grattacieli. L’idea era stata presentata nel corso di un convegno che il Comune aveva organizzato sul tema delle stazioni unificate. Da un lato, si ipotizza una città verticale, che impegna 122mila metri quadri di terreno, regala alla città una stazione sola, i binari a raso, ridisegna tutta la zona, guadagna spazio: 18% del terreno costruito e metà delle aree destinate a verde. Le soluzione totalmente opposta è quella della tradizione: edifici di massimo 8 piani, ma con il 39% di superficie occupata, in pratica un’ estensione in orizzontale del nuovo centro direzionale. Infine, una soluzione di mediazione: 25 piani massimo.
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