Ultimo appuntamento con “Altri Teatri 2009, Nuovi Scenari”

Venerdì 29 maggio alle 21 nel teatro piccolo di Cazzago Brabbia (via Piave 3) sale sul palco Betty Colombo con "Le luci negli occhi”

Ultimo appuntamento con la rassegna teatrale “Altri Teatri 2009, Nuovi Scenari”. Venerdì 29 maggio alle 21 nel teatro piccolo di Cazzago Brabbia (via Piave 3) sale sul palco Betty Colombo con "Le luci negli occhi”. È uno spettacolo di narrazione sul sentimento dell’emigrazione esplorato attraverso tre storie. La Lucia del Manzoni deve scappare dalla sua casa, deve abbandonare affetti e luoghi amati per non subire le vessazioni di un uomo potente ed arrogante. La sua è un’emigrazione forzata , consumata fra la lacerazione del lasciare forzatamente la sua terra e un futuro oscuro, non scelto, che può solo fare paura. L’acqua che attraversa è un solco larghissimo. La seconda storia è tratta da un racconto di Sciascia. Un gruppo di uomini ha deciso di andare in America a cercare il lavoro e la fortuna che la loro terra d’origine gli nega. Scappano dalla povertà e dalla miseria; hanno preparato il viaggio, hanno venduto tutto il vendibile per pagarsi il biglietto su un’imbarcazione clandestina, portano con sé gli oggetti della loro terra e un bagaglio immenso di aspettative, di timori, di sogni da realizzare. Il mare che li sospinge lontano sembra cullarli in un limbo prima dello sbarco. Ma gli scafisti disonesti non sono invenzione moderna: come pirati sanguinari rubano soldi e futuro facendo sbarcare i malcapitati in un terra che non è certamente quella promessa.
La Bagin di Cazzago Brabbia è partita alla volta dell’Argentina nel 1888. Porta con sé la figlioletta di un anno e la determinazione di riportare a casa un marito che sembra averla dimenticata. Viaggia in nave con gli emigranti veri che non sanno che cosa troveranno al di là dell’oceano e che combattono in gruppo la nostalgia che li attanaglia ancora prima che la nave salpi. Il tuo tentativo di distinguersi dagli altri, di non farsi fagocitare dalla categoria degli emigranti si stempera presto nella solidarietà verso gli altri che, come lei, vivono il sentimento dell’emigrazione. Prenotazione obbligatoria: ingresso posto unico 12 euro, soci 10 euro. Per prenotazioni e informazioni: 0332/964402 o 393/3315016 oppure via e-mail: arteatro@libero.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2009
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