Fontana: “Ho bloccato il traffico per evitare che mi indagassero”
Attilio Fontana non crede nel blocco del traffico e ammette di aver deciso il provvedimento per evitare di incappare nella legge che obbliga i comuni a intervenire.
«L’ordinanza? Non ci credo ma l’ho firmata». E perché? «Perché sennò c’è il rischio che un giudice mi indaghi a causa dell’inquinamento, come ha giustamente ricordato oggi il ministro Matteoli in una intervista al Correre della Sera». Il sindaco di Varese è sincero, è un avvocato, e sa come funzionano le cose in questo paese, d’altronde i precedenti non mancano: Formigoni, Moratti, Podestà e Penati sono già indagati per non avere fatto tutto quanto in loro potere per fermare lo smog. Il ministro Matteoli ha spiegato che, addirittura, è testimone della difesa in un processo contro l’ex sindaco di Firenze Dominici, accusato degli stessi reati.Capito l’antifona? Il sindaco di Varese non vuole finire sotto inchiesta, perché c’è una norma europea che va rispettata: se per più di tot giorni l’anno il pm 10 supera i limiti consentiti, il primo cittadino ha l’obbligo di intervenire. «E io sono intervenuto – spiega Fontana – perché sennò mi sarebbe arrivato un avviso di garanzia. Noi sindaci non abbiamo alternativa. Un giudice mi potrebbe chiedere conto dell’inquinamento».
Una scelta obbligata ma che oggi si è arricchita di pesanti deroghe che renderanno sabato molto più sopportabile: «D’altronde. – continua il sindaco – come primo cittadino ho solo questo strumento, e cioè chiudere al traffico. Ma la mia opinione è nota a tutti da tempo. Il blocco del traffico non serve a niente. Lo dimostra il fatto che, oramai, molte auto in circolazione sono di ultima generazione ma l’inquinamento non diminuisce. Il punto è invece prendere provvedimenti a livello regionale e anche oltre. Bisogna riqualificare i riscaldamenti, spingere verso le energie alternative, costringere gli utenti ad abbandonare i gasoli e le nafte pesanti. L’unica cosa che posso cercare di fare, come sindaco, è limitare il blocco nella giornata di sabato solo alle auto più vecchie – conclude – infatti abbiamo concesso deroghe alle Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, perché sappiamo che la gente va a lavorare e porta a scuola i figli».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.