Il derby è sugli spalti, in campo c’è solo la Mc-Carnaghi

La Yamamay si illude nel terzo set, ma al PalaBorsani non c'è mai partita: Villa Cortese vince ed è seconda, Busto finisce settima e andrà agli ottavi

Non bastano cori, sfottò reciproci, telecamere di Sky e parterre delle grandi occasioni: al PalaBorsani non c’è partita, e il campionato si conclude con un nettissimo 3-0 in favore della Mc-Carnaghi, troppo più forte di una Yamamay stanca e menomata dall’assenza di Fernandinha. Un gran brutto risultato per le bustocche che, "ringraziando" l’improvviso crollo di Jesi contro Perugia (da 2-0 a 2-3), chiudono la stagione al settimo posto e dovranno giocare gli ottavi dei playoff contro la Riso Scotti Pavia. In campo, pero, c’era davvero poco da fare: incontenibile Villa Cortese (solo 10 errori in tutta la partita, difese straordinarie, Aguero e Cruz sugli scudi), evanescente Busto, con un 28% in attacco che parla da solo. Peccato perché sugli spalti se ne vedono di tutti i colori: alla bella e velenosa coreografia dei tifosi bustocchi ("Voi re di denari, noi regine di cuori") rispondono i tifosi di casa con un beffardo "Questa sera farfalle al pesto… unico primo a cui potete aspirare", per tacere del resto. È derby vero, e chissà: se la Yamamay dovesse qualificarsi ai quarti, si potrebbe rivederlo ancora nei playoff…

LA PARTITA – Atmosfera da brividi a Castellanza, con un centinaio di tifosi biancorossi muniti di megafoni e il resto del palazzetto a sventolare cuori biancoblu. Ma nel riscaldamento i brividi sono soprattutto per Lanzini, che rimane a terra dopo uno scontro fortuito con Aguero: per Abbondanza sarebbero guai seri (come previsto non c’è Cardullo) ma il libero si riprende in tempo. Dall’altra parte non ce la fa Fernandinha, che comunque è in panchina, e a referto va la palleggiatrice dell’Under 18 Marta Roncato.
In avvio la Yamamay soffre parecchio il servizio delle padrone di casa: Aguero con un ace firma il 6-3, Cruz propizia il muro su De Luca per l’8-4. Secolo allunga (11-6) e Parisi chiama time out; ma il muro di Villa tocca tutti i palloni, la distribuzione di Kim è tutt’altro che impeccabile e l’alzatrice incassa anche il muro di Cruz per il 16-8. Un muro di Campanari su Aguero restituisce un po’ di fiducia alla Yamamay (21-13) ma il set è ormai in archivio e a chiuderlo arriva l’errore in battuta di Havelkova per il 25-15. Troppo fallosa la ceca nel primo set (3 errori), ma è tutta la Yamamay a essere in affanno in attacco e rigiocata. E il secondo parziale inizia ancora peggio per le bustocche: una devastante Cruz e due muri di Anzanello su Turlea valgono il 6-1. Al primo stop tecnico è 8-3 con la portoricana ancora protagonista. Aguero è davvero di un altro pianeta (47% in attacco su 30 palloni) e firma l’11-5 da seconda linea. Dal 13-6 Busto recupera qualcosa con due muri di Turlea e Crisanti, ma dura pochissimo perché ancora Tai, con un attacco e due muri, sigla il 17-9. Dal 19-12 la Mc-Carnaghi mette insieme un altro parziale di 5-0, con la complicità di una Turlea inconsistente (solo il 27% in attacco) e a chiudere ci pensa Secolo con lo stesso punteggio del primo set: 25-15.

IL TERZO SET – Malgrado tutto la Yamamay ci crede ancora, limita gli errori e sale di tono in difesa, e sul 5-5 prova ad andare in fuga con un muro di De Luca su Durisic e un ace di Havelkova. Turlea confeziona il 6-10 e costringe Abbondanza al time out; dentro Luciani per Durisic, ma al rientro in campo Crisanti mura Aguero e ancora Carmen firma il 6-12. Dal 10-15 inizia però la rimonta cortesina, guidata da Anzanello in battuta e Cruz in attacco: 5-0 e di nuovo parità. Si prosegue punto a punto con Busto sempre avanti di una lunghezza fino al 19-19: poi Anzanello mura Turlea per il sorpasso e l’ace di Berg vale il 21-19. La solita incontenibile Aguero realizza il punto del 23-20, Anzanello si procura quattro match point e a chiudere è meritatamente Cruz, migliore in campo, sul 25-21.

LE INTERVISTE – Si è tolto un bel peso Marcello Abbondanza: "Finalmente ho vinto un derby, è una tappa davvero importante e l’ho capito meglio adesso che a dicembre. Dedico la vittoria alla dirigenza che ha messo la squadra nelle condizioni migliori per affrontare questa partita. Yamamay in condizioni difficili? Sì, ma avremmo vinto in qualunque caso, ci tenevamo troppo ad arrivare secondi e quando siamo lucidi giochiamo davvero bene. Il secondo posto è un risultato fenomenale per un gruppo assemblato in 7 giorni. Adesso la Coppa Italia e poi i playoff: con il senno di poi, meno male che non andiamo a giocarceli al PalaYamamay!". Da parte sua Carlo Parisi non è poi troppo scontento, anche perché il settimo posto tutto sommato non gli dispiace: "Meglio arrivare dietro perché tre settimane di stop sono troppe, sarebbe stato troppo difficile tenere alto il ritmo e trovare le motivazioni. Tornando alla partita, abbiamo pagato una settimana difficile, con problemi per Kim, Valeriano e Turlea oltre a quelli di Fernandinha: praticamente non ci siamo allenati e certo Villa non era l’avversario migliore per ricominciare, viste la qualità della squadra e il momento della stagione". In campo cortesino molto soddisfatta anche Lindsey Berg: "Adesso siamo una squadra molto diversa dal’andata. Era importante per noi rimanere al secondo posto per poter giocare le partite decisive in casa; siamo entrate tranquille ma determinate, giocando una partita molto intelligente. E poi davanti a questo pubblico, il migliore del campionato, è tutto più facile. I playoff? Meglio Busto di Perugia, le umbre sono una squadra fastidiosa e poi evitiamo una lunga trasferta". Ancora protagonista Alessia Lanzini che ha sostituito bene Cardullo: "Sentivo molto la partita, sapevamo che dovevamo mettere pressione alle avversarie e avere un livello di attenzione altissimo perché siamo un po’ sottotono fisicamente in questa fase. Io mi faccio trovare pronta quando serve però so che Paola è la più forte al mondo…". Una battuta anche per il patron della Mc-Carnaghi, Flavio Radice: "Una grande emozione, sono molto dispiaciuto solo per i 5000 di Busto che sono rimasti fuori".

I PLAYOFF – Il primo turno dei playoff scudetto inizierà il 10 aprile per concludersi il 16: la Yamamay affronterà Pavia (seconda gara ed eventuale "bella" in casa) mentre Novara se la vedrà con la CGF Recycle Castellana Grotte. La vincente della sfida tra l’Asystel e le pugliesi incontrerà poi nei quarti (21-26 aprile) la Scavolini Pesaro, mentre la Mc-Carnaghi troverà la superstite del derby lombardo. Gli altri due quarti di finale saranno Bergamo-Perugia e Jesi-Urbino.

Mc-Carnaghi Villa Cortese-Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-15, 25-15, 25-21)
Villa: Anzanello 13, Nicora ne, Berg 1, Lanzini (L), Pinese ne, Hasalikova, Secolo 9, Luciani 1, Aguero 16, Cruz 15, C.Bosetti ne, Durisic 7. All. Abbondanza.
Busto: Roncato ne, Fernandinha ne, Valeriano 1, Kim 2, Turlea 10, Kovacova, Decordi ne, Campanari 2, Borri (L), Crisanti 6, De Luca 7, Havelkova 13. All. Parisi.
Arbitri: Alessandro Tanasi e Gianluca Cappello.
Spettatori: 1150.

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Pubblicato il 29 Marzo 2010
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