La Sinistra come don Chisciotte: “rigore, sobrietà e coerenza”
Marco Rossini presenta la squadra che lo appoggia e indica le parole d'ordine e gli obbiettivi: "da subito il bilancio partecipato e il progetto della nuova scuola materna"
Come simbolo hanno scelto Don Chisciotte, sognatore, riflessivo, pronto a battersi contro le ingiustizie, a costo di rimanere solo. Sinistra per Samarate promette un’amministrazione «all’insegna del rigore e della sobrietà», con un programma definito di interventi e opere da completare nei primi mesi di governo della città. Marco Rossini, candidato sostenuto dalla Sinistra, mette ai primi posti il bilancio partecipato, il progetto della scuola materna, gli interventi per la viabilità sostenibile, la battaglia per l’acqua pubblica. Prima di parlare di scelte da fare, Rossini sceglie di sottolineare i valori di rigore della politica e sobrietà: «La sobrietà è il valore che guida il nostro programma: per questo abbiamo deciso di andare da soli». I punti che la Sinistra non era disposta ad accettare sono noti: il Centro culturale polivalente e la gestione «privatistica» di villa Montevecchio. Scelte sostenute da una parte della maggioranza uscente che avrebbero “ingessato” il bilancio. «Noi – continua Rossini – vogliamo sobrietà anche nel bilancio, che deve essere partecipato: da subito assegneremo una quota alle singole frazioni e rioni, così che ognuno possa decidere le priorità».
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