Lega: “Azioni deboli per la sicurezza”
Nuova risposta della sezione cittadina del Carroccio dopo la difesa del Comune e del sindaco Baruzzo
Pubblichiamo l’intervento della Lega Nord in materia di sicurezza dopo la risposta pervenuta dall’amminsitrazione comunale alle precedenti dichiarazioni della Lega
Prendiamo atto della vostra difficoltà a capire quanto da noi fatto pubblicare e pertanto ci sentiamo obbligati a chiarire meglio il nostro pensiero.
L’intervento in risposta da parte dell’amministrazione in carica, firmato genericamente “Comune di Castelseprio”, ci ha lasciati perplessi riguardo alla debole consapevolezza (e interesse) nelle azioni strategiche riguardanti la sicurezza del cittadino e imbarazzati nel constatare un’ostinata e sterile polemica nei confronti della minoranza politica, distogliendo l’attenzione dal tema cardine e fondamentale legato all’episodio avvenuto in paese che è, lo ribadiamo, quello della sicurezza.
Sono i fatti che provano l’inerzia e l’incapacità a concludere almeno le opere iniziate e gia’ finanziate dall’amministrazione Chierichetti.
Non possono essere portate a giustificazione le ripetute frasi “provvederemo, siamo insediati da poco, non abbiamo soldi”
Una buona amministrazione è tale quando ricerca, trova contributi e risorse e le impiega per risolvere i problemi del paese.
Corrisponde a verità che:
in consiglio comunale è stata approvata una mozione presentata dal consigliere Ponti Livio che proponeva la rinuncia all’acquisto di un’auto per la Polizia Locale, ma non il rifiuto del finanziamento regionale. Riteniamo pertanto che sarebbe bastato un minimo di esperienza e capacità e si sarebbe potuto trovare un’alternativa al suo utilizzo.
Corrisponde a verità che:
il contributo Provinciale era finalizzato all’istallazione di una telecamera. Non ha alcun significato la giustificazione “era inserito nel progetto strade pulite”: tale somma era stata messa a disposizione dalla Provincia e ci sembra alquanto banale pensare che la telecamera dovesse riprendere solo coloro che abbandonavano i rifiuti. Anche questo contributo è stato rifiutato.
Corrisponde a verità che:
a completamento del circuito di sorveglianza delle tre direttive in ingresso del paese, mancava una telecamera e che l’amministrazione uscente era intenzionata a predisporre sulla Via San Rocco.
Corrisponde a verità che:
siamo fortemente preoccupati per le azioni incerte e per l’irrisolutezza dell’amministrazione in carica, ma altra cosa è la rassegnazione. Terremo sempre alta l’attenzione nei confronti di questa maggioranza ed è nostro dovere, in quanto opposizione, informare la gente dell’operato, quando sussiste, della giunta in carica, senza per questo esautorarla dal suo ruolo ottenuto per legittima elezione, senza comunque privarci del diritto di dibattere su un tema così importante come quello della sicurezza del nostro paese.
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