Van Basten sfida Pelè a Morosolo
E' l'idea senza precedenti del parroco don Norberto: chi si iscrive al "Social Football" scegli il nome di un giocatore professionista ma ad ogni partita cambia squadra sulla base di un sorteggio. Ammessi calciatori di ogni età
Giocare a calcio improvvisandosi Van Basten, Milito, Maradona o Pelè. A Morosolo si può. Magari non tutti hanno le doti tecniche del Pibe de Oro o lo stacco del Cigno di Utrecht, ma all’oratorio di piazza Giovanni XXIII tutti possono giocare, divertirsi, sfidarsi e provare a vincere. Si tratta del “Social Football”, un’idea innovativa, suggerita da don Norberto Brigatti, parroco della Comunità di Sant’Eusebio che comprende le parrocchie di Luvinate, Barasso, Morosolo e Casciago. In pratica si tratta di iscriversi (10 euro), scegliere il nome di un giocatore professionista (chi si iscrive prima ha la prelazione), andare al campo di gioco ogni domenica alle 17 ed aspettare l’estrazione. Sì, perché non si gioca con una squadra definita, ma ogni domenica si può capitare con il ventenne e fantasioso Pirlo, con il quarantenne un po’ appesantito Marchionni, con il veloce Baresi o con il lentissimo Milito. Un modo per unire e creare un clima di comunità difficilmente rintracciabile sui campi di qualsiasi serie e categoria.

Il clima è competitivo, ma sereno e corretto. Ogni domenica si fa un torneo all’italiana e, a seconda della classifica finale, vengono assegnati i punti ad ogni singolo giocatore. Ognuno come detto ha un nome d’arte scelto tra i giocatori veri: in campo non ci si chiama con i nomi veri, ma con quelli scelti per il torneo e non di rado si sentono «uè Beckham» oppure «passala Ronny» o ancora «giocala larga Becca». Il gruppo è diviso in due grossi tronconi, gli over 35 e gli under 25. I primi si ispirano a giocatori un po’ vintage (Paolo Rossi, Torricelli, Beccalossi, Cantonà) e portano esperienza e peso generalmente in difesa, i secondi (tanti under 16, ci si può iscrivere se nati dal 1996 in poi) corrono come dannati avanti e indietro e hanno scelto i nomi degli idoli attuali. Dopo sette giornate in testa c’è Rooney (Alessandro Anselmi), seguito da Del Piero (Mattia Martinazzoli) e Messi (Alessio Bellintani), Miccoli (Mathieu Di Maio), Gascoigne (Leonardo Longobucco) e Kakà (Anton Ballerio), mentre il capocannoniere è Crouch (Andrea Tenti). In tutto giocano in 43, tutti pronti con tute, calzoncini, magliette e felpe a giocare e sfidarsi all’ultimo gol. Tra gli over c’è anche Marco Van Basten, al secolo don Marco Prandoni, parroco di Casciago, ma solo nelle domeniche in cui non gli tocca la messa vespertina. Don Norberto invece non gioca e si limita a guardare: «Non ho più l’età, superati i 50 è meglio stare a bordo campo – commenta -. Una volta giocavo anche io, adesso è tardi».
Alla fine del torneo sono previsti dei premi, in particolare per il vincitore e per il capocannoniere la maglia originale del suo giocatore, poi sono previsti riconoscimenti vari al miglior giovane al vincitore della classifica Mvp di giornata, al miglior prete ed altri ancora. Lo scorso anno vinse Giovinco (anche capocannoniere davanti a Roberto Mancini), 2º Messi, 3º Del Piero e Pirlo. Quest’anno vinca il migliore, o il più fortunato.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.