Come è cambiata la valutazione di Impatto ambientale
A discuterne saranno amministratori pubblici nazionali e regionali, docenti universitari e professionisti, in un convegno organizzato dall’Università dell’Insubria
Come è cambiata la procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale? A discuterne saranno amministratori pubblici nazionali e regionali, docenti universitari e professionisti, nel corso del convegno: “La Valutazione d’Impatto Ambientale: nuovi orientamenti tecnici e normativi”, organizzato dal Dipartimento Ambiente Salute Sicurezza – DASS dell’Università dell’Insubria, venerdì 8 ottobre 2010, a Villa Toeplitz, via Vico 46, Varese, a partire dalle ore 9.00.
La giornata è dedicata all’evoluzione della procedura di “VIA”, facendo riferimento ai più recenti adeguamenti normativi, sia in ambito nazionale che regionale.
«La valutazione di impatto ambientale è una procedura che descrive e valuta gli effetti derivanti dall’attuazione di un determinato progetto – spiega il professor Vincenzo Torretta, docente di Studi e procedure di impatto ambientale e di analisi di rischio all’Università dell’Insubria e organizzatore del seminario – come ad esempio la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo o la realizzazione di una infrastruttura di trasporto. Con la Via si valuta se l’opera è compatibile o meno con il territorio e quali impatti possono derivarne, non solo dal punto di vista ambientale (ad esempio contaminazioni dell’acqua o dell’aria) ma anche economico e sociale; inoltre, non si valutano solo gli aspetti negativi, ma anche quelli positivi che dalla realizzazione dell’opera possono derivare, a maggior ragione se si tratta di un’opera pubblica. Le novità legislative intervenute sia a livello nazionale che regionale presentano delle modifiche nelle procedure. In particolare la nuova norma regionale introduce importanti deleghe alle Province, mentre in precedenza il referente principale per la Via regionale era la Regione».
Al convegno interverranno i maggiori esperti a livello nazionale trattando il tema con un approccio multidisciplinare. Il seminario si rivolge in particolare ai funzionari degli Enti Locali, alle aziende e ai consulenti che elaborano gli studi di impatto ambientale.
La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione da effettuare entro il 30 settembre 2010 compilando un apposito modulo scaricabile dal sito dell’Università dell’Insubria: www.uninsubria.it.
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