“Quell’ampliamento non s’ha da fare” Le opposizioni applaudono
Il gruppo "Biandronno c'è" annuncia con soddisfazione la decisione del sindaco di non approvare l'allargamento della sede della C.I.C, decisione molto contestata
L’opposizione canta vittoria a Biandronno per la decisione di non allargare la sede della C.I.C.. In una nota, il gruppo consiliare “Biandronno c’è” racconta con soddisfazione l’improvvisa marcia indietro dell’amministrazione: « Il progetto di ampliamento della ditta C.I.C. , tenacemente voluto dai nostri amministratori, non si farà! Questo è quanto emerge dalla risposta del sindaco Calabretta ad una interrogazione del gruppo di minoranza Biandronno C’è. Alla domanda: “La Giunta Comunale intende procedere e sostenere l’ammissibilità dell’intervento (ampliamento della ex-Tedil)?” il sindaco ha risposto con un secco NO e si è rifiutato di motivare il cambiamento di rotta; ha inoltre impedito che i Consiglieri discutessero della vicenda abbandonando bruscamente la seduta del Consiglio.
La clamorosa marcia indietro resta dunque priva di motivazioni “ufficiali”, ma sicuramente è stata ottenuta grazie all’impegno dei numerosi biandronnesi e non che, al di là dell’orientamento politico, hanno lottato per la difesa del nostro territorio. Prendiamo atto con soddisfazione che alla fine la ragione ha prevalso! Questo fa onore a chi nella maggioranza ha saputo tornare sulla propria decisione,
dimostrando così di saper ascoltare le ragioni degli altri e di avere a cuore il bene di tutti. Certo non possiamo non ricordare l’atteggiamento di totale chiusura con cui sono state accolte le nostre prime osservazioni sull’inopportunità di quell’opera, che secondo noi presentava criticità di vario tipo: eccessivo impatto ambientale, pericolo per la salute dei cittadini, aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico e incremento del traffico pesante.
Non possiamo non ricordare che lo scorso 28 gennaio la Giunta, con una decisione affrettata e poco meditata, ha deliberato l’avvio della procedura di variante del Piano Regolatore necessaria per concedere alla CIC il via libera all’ampliamento.
Non possiamo non ricordare infine che la marcia indietro della giunta Calabretta arriva all’indomani delle nostre rinnovate e vibrate proteste espresse in Consiglio, sui quotidiani locali, nell’affollata Assemblea Pubblica del 28 maggio e nella manifestazione “ABBRACCIAMO IL LAGO TUTTI I GIORNI” del 6 giugno.
Un GRAZIE sentito a tutti quelli che non hanno voluto rassegnarsi ed hanno dimostrato che chi partecipa può cambiare le cose. Questi cittadini (chiediamo scusa a J.F. Kennedy per aver “adattato” le sue parole) non si sono chiesti cosa Biandronno potesse fare per loro, ma cosa loro potessero fare per Biandronno … e sono riusciti a fare molto.
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