Nel cuore dell’eremo dal computer di casa

L'Agenzia del Turismo ha presentato il nuovo sito e le brochure dedicati al monastero. Un investimento da 18 mila euro per la promozione della località sul Verbano

santa caterina del sasso eremo leggiunoUn turista su quattro ritiene che la bellezza di Santa Caterina non sia comunicata come si deve. Chi la scopre, nella maggior parte dei casi, è stato consigliato da amici o parenti mentre sono ancora in pochi quelli che arrivano grazie a internet o agli itinerari organizzati. Nonostante questi dati, risultato di una recente indagine, la maestosità dell’eremo di Leggiuno è ammirata ogni anno da circa centomila visitatori. Ma l’Agenzia del Turismo, promossa dalla Provincia e dalla Camera di Commercio, vorrebbe puntare più in alto. Questa mattina, nello scenario suggestivo della chiesetta sul Lago Maggiore, ha presentato le nuove iniziative di promozione: un portale e delle nuove piccole brochure interamente dedicati alle caratteristiche culturali e artistiche dell’eremo. Da internet sarà anche possibile visionare in anteprima l’interno e l’esterno della storica struttura incastonata nella roccia. Si potranno inoltre consultare gli orari per le visite e per partecipare alle Sante Messe e inviare commenti e suggerimenti direttamente ai responsabili dell’Agenzia del Turismo. 

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Santa Caterina del Sasso 4 di 19

In questo modo, ha spiegato Dario Galli «diamo continuità a un lavoro di recupero e di valorizzazione che la Provincia di Varese sta portando avanti da anni grazie anche a chi mi ha preceduto. Abbiamo da pochi mesi inaugurato l’ascensore nella roccia. Un’opera straordinaria che rende accessibile la meraviglia dell’eremo anche a chi non può camminare e fare le scale. Abbiamo inoltre promosso dei collegamenti via lago e ferroviari per muoversi con i mezzi pubblici. Il modello Santa Caterina è il prototipo di quanto la provincia vuole fare sul territorio di Varese. Le risorse non sempre ce lo permettono ma il potenziale di questi investimenti è elevato e la crescita dei flussi turistici aiuterà a ripagarlo». 

«Il nuovo sito – ha precisato Paola Dalla Chiesa, direttrice dell’Agenzia – offre tutte le informazioni basilari in modo semplice e diretto. Il nostro target infatti va dai giovanissimi alle persone più mature che possono avere meno dimestichezza con l’uso del web. A questo si aggiunge una componente visiva molto importante composta da alcune delle più belle immagini che ritraggono Santa Caterina e la possibilità di percorrere un tour virtuale dal computer di casa. Inoltre abbiamo impostato un’area per i commenti e ci appoggeremo sui principali social network per promuovere le iniziative come gli appuntamenti serali di tipo culturale». 

L’investimento messo a disposizione per questa campagna promozionale ammonta a circa 18 mila euro (8mila per il sito e 10mila per 10mila borchure). «Rinnovare il materiale informativo è stato un passo necessario – ha detto l’assessore provinciale Francesca Brianza – perché non esisteva niente di simile prima. Un luogo come Santa Caterina merita un focus dedicato. Si tratta di una delle tappe più importanti, insieme a Ganna e Cairate, del turismo religioso nella nostra provincia». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 novembre 2010
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