Pannelli solari danno energia alle scuole

Due piccoli impianti fotovoltaici copriranno dal 10 al 12% il fabbisogno energetico delle scuole Da Vinci e De Amicis. Prossimo obiettivo è la sostituzione dei neon con i led

Visita nella mattinata di oggi, sabato, alle scuole elementari Leonardo da Vinci di Castellanza con l’assessore all’ambiente Ferruccio Ferro e con l’energy manager del Comune di Castellanza Daniele Rifaldi, accompagnati dalla professoressa Manuela Da Ronch , responsabile del progetto di offerta formativa della scuola. La visita era finalizzata alla presentazione dei pannelli solari che sono stati posizionati dul tetto della scuola, un impianto simile è presente anche sulle scuole De Amicis, e per presentare i dati dell’assessorato all’ambiente ormai a scadenza mandato. «Siamo riusciti, con le nostre forze, a dotare di un piccolo impianto fotovoltaico le nostre scuole – afferma con orgoglio Ferruccio Ferro – con una spesa da 74 mila euro». Nonostante la presenza di un energy manager in comune, però, non si è riusciti a fare di più come spiega lo stesso Rifaldi: «Purtroppo non abbiamo fatto in tempo ad accedere ai fondi regionali – commenta l’energy manager – quando abbiamo presentato il nostro progetto ci hanno detto che i soldi erano già finiti». Più fortunato, invece, il comune di Gorla Maggiore dove l’intervento è stato finanziato con fondi regionali.

Glim impianti posizionati sui due tetti producono in tutto 12 mila kwh di energia che coprono circa il 10-12% del fabbisogno energetico delle due scuole producendo un certo risparmio in termini di consumi: «Grazie a questo risparmio – ha spiegato ancora Rifaldi – riusciamo ad ammortizzare il costo dell’impianto e a risparmiare all’ambiente 6 tonnellate di co2 all’anno, 8 kg di anidride solforosa e qualche etto di pm10. Il prossimo obiettivo è la sostituzione in tutte le scuole, a partire dalla Aldo Moro, dei neon con l’illuminazione a led». Ma l’assessore Ferro, nonostante i pochi fondi a disposizione per questo tipo di interventi, ha voluto sottolineare i risultati del suo assessorato: «Abbiamo cercato di portare a termine interventi che non gravassero sulle casse comunali, o comunque il meno possibile – ha spiegato l’assessore – ad esempio le piste ciclabili, le agevolazioni per chi ha montato l’impianto Gpl sull’auto, gli incentivi per il cambio delle vecchie caldaie e la riqualificazione (questa ha avuto il contributo regionale) delle sponde dell’Olona nella zona vicina al Palaborsani». Quest’ultima opera si sta avviando alla conclusione e verrà presentata a breve. Al di fuori degli interventi comunali ma di eguale importanza sarà la centrale a gas per il teleriscaldamento da 50 megawatt prevista nell’area della Chemisol.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2010
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