Truffa delle auto, arrestati i soliti noti

Gli indagati si proclamano innocenti ed estranei a tutte le accuse ma il gip ha spiccato una nuova ordinanza di custodia cautelare dopo la comparsa di ulteriori accuse

Una nuova ordinanza di custodia cautelare ha colpito F. M., il meccanico di Gazzada Schianno, coinvolto in una truffa delle auto, fatte passare per rubate ma poi rivendute sull’asse Italia e Bulgaria, compresa una Ferrari finita chissà come in Ucraina. La posizione del noto commerciante di vetture non cambia: si proclama innocente ed estraneo a tutte le accuse. Ma qualche giorno dopo la decisione del gip di concedergli  la revoca dei domiciliari, si è presentato alla polizia stradale un testimone, anch’esso indagato, che ha riferito nuovi particolari che confermerebbero le accuse di aver partecipato, in combutta con G. C., al raggiro.
La seconda ordinanza è stata concessa dal gip Giuseppe Fazio su richiesta del pm Tiziano Masini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2010
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