Un mondo di Mang(i)a

Mentre su Facebook impazzano i personaggi dei fumetti, sui campi della Primavera c'è un gruppetto di Supereroi vestiti di biancorosso che stanno creando scompiglio e stupendo il calcio che conta

(d. f.) Ci eravamo abituati troppo bene nelle ultime settimane, passate soprattutto a raccontare di vittorie tra il meritato e il roboante. L’ennesima domenica di pioggia novembrina ha però avuto riflessi grigi anche sui campi di gioco, così i raggi di sole più belli arrivano ancora una volta dai più giovani, i ragazzi della Primavera di Mangia che si conquistano per la seconda volta il podio più alto del pagellone. Che ritrova due ex come Paolino Grossi e Romel Beck.

Pagellone numero 34 del 22 novembre 2010

devis mangiaDevis Mangia 8 – Voto di pari passo con il numero di vittorie centrate dal Varese Primavera, sette delle quali consecutive con la striscia che resta aperta con il successo di Brescia. Nella settimana dedicata (su Facebook) ai personaggi dei fumetti, i giovani biancorossi si travestono da supereroi capaci di sparare "razzi-missile" alle spalle dei portieri di squadre ben più blasonate.

Paolo Grossi 7 – È arrivato in Serie B prima del "suo" Varese, ha perso gran parte della scorsa stagione per via di un grave infortunio e anche all’inizio di questo campionato ha dovuto convivere con alcuni problemi fisici. Sabato, alla terza presenza annuale, è tornato al gol propiziando con il compagno Previtali la clamorosa rimonta dell’Albinoleffe a Grosseto (da 3-0 a 3-3): complimenti… ma il prossimo 5 febbraio non faccia scherzi!

Romel Beck 6,5 – Continuiamo ad avere un dubbio: il messicanino volante Romel Beck cosa avrebbe potuto combinare in una squadra normale al posto che nella disastrata Cimberio della gestione Mrsic-Bianchini? Intendiamoci, con Manuel Raga ha in comune solo ruolo e nazionalità, però l’ex biancorosso a Reggio Emilia sta continuando a fare bene, ha appena vinto lo "scontro diretto" con Daniel Farabello ed è tra i migliori marcatori di LegaDue. Profumo di risalita?

Thomas Som & Mariano Rudi 5 – Se la Pro Patria non porta a casa i tre punti da Chiavari buona parte della colpa viene dagli ultimi sciagurati minuti di gara dei due difensori tigrotti. Il camerunese si fa espellere ingenuamente per perdita di tempo, l’altro commette il fallo da rigore allo scoccare del 90′: capiamo la regola dell’ "omen nomen", ma un po’ più di tatto a volte non guasterebbe. Mezzo punto in più a Rudi per le scuse, quasi in lacrime, ai tifosi bustocchi giunti in Liguria. Perdonato, ma non farlo più.

Cimberio Varese 4 – "Dalle stelle alle stalle" pare il motto più adatto per i biancorossi, e non solo perché la sconfitta nel sesto turno di Serie A è arrivata in un palasport che sorge accanto ai padiglioni dove si tengono alcune prestigiose fiere zootecniche, con bovini e suini a farla da padroni. Senza benzina, senza convinzione, senza idee: la partita di Galanda e compagni è finita già nel riscaldamento nonostante le tante attese e il caloroso supporto di oltre 200 tifosi. Schiaffoni di salute? Speriamo, ma fanno male lo stesso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 novembre 2010
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