La scienza tra memoria e futuro
Torna la Settimana della Scienza, dal 13 al 26 marzo: le tante iniziative sono legate dal tema memoria/futuro
Dopo Filosofarti, la Settimana della Scienza: mentre è in corso il festival della filosofia, già ci si
prepara alla settimana di eventi che coinvolge soprattutto le scuole cittadini. L’edizione 2011 entra nelle celebrazioni dei 150 anni dell’unità nazionale lavorando intorno a un binomio delicato, ricco di significati e denso di progettualità: Memoria/Futuro. Una ricognizione di un passato già proteso però verso nuovi scenari o possibili suggestioni. Se “il futuro è memoria”, ricordare o riscoprire diviene un atto creativo, tanto più significativo se si tratta di identità culturali individuali o collettive non ancora pienamente formate. Il tema Memoria futuro, così centrale nell’odierno dibattito sull’identità del nostro paese, è stato interpretato con un’ampia rosa di prospettive, dallo sport all’alimentazione, dalle biotecnologie al futuro dei trasporti, dalle macchine di Leonardo alle nuove frontiere della chimica e ai nuovi materiali, dalla crittografia al futuro energetico sostenibile. Abbiamo voluto inoltre celebrare l’Anno Internazionale della Chimica e il centenario del Premio Nobel Marie Curie con uno spettacolo teatrale appositamente prodotto dalla Compagnia degli Inquieti dei licei e dedicato alla figura e al lavoro di una donna straordinaria e instancabile come il Premio Nobel Rita Levi Montalcini.
Anima e motore della manifestazione sono sempre le scuole della città che, insieme all’Amministrazione di Gallarate, hanno reso quest’appuntamento annuale un’occasione importante di innovazione didattica, di apertura al territorio, di esplorazione di nuove possibilità di coordinamento; tutto ciò è un formidabile catalizzatore di energie nel processo formativo, per i giovani, naturalmente e, perché no, anche per i docenti. Una progettazione delle scuole per le scuole e per il territorio, che ha trovato nuovi attori a rendere più attiva e ricca di potenzialità la rete cittadina. In primo luogo il MAGA, un’importante istituzione culturale, vanto della città di Gallarate, che condivide l’attenzione alla sempre più intensa relazione fra il mondo dell’arte e quello della scienza.
«Salutiamo inoltre con grande soddisfazione la partnership con l’Associazione Rita Levi Montalcini, attiva sui comuni obiettivi di diffusione del sapere e, in particolare, di quello scientifico. Stimolando l’interesse e la curiosità per la scienza, le sue forme di razionalità e le sue eccellenze, lo spirito critico e vigile rispetto a una comunicazione dei suoi risultati spesso poco scrupolosa, sensibilizzando i giovani al valore della creatività e della conoscenza si intende sollecitare l’apertura al cambiamento, all’innovazione e a una gestione creativa e collaborativa della diversità».
Tante proposte differenziate e divertenti, rivolte alla cittadinanza e al territorio, ai più piccoli come agli adulti, con iniziative diffuse per rendere la scienza accessibile proprio a tutti.
Le mostre, gli exhibit e gli incontri serali previsti sono aperti al pubblico e a ingresso libero. Gli approfondimenti e le attività laboratoriali sono rivolte invece agli studenti della rete scolastica cittadina e di tutte le scuole per ogni fascia d’età che vorranno aderire alle proposte.
www.settimanadellascienzagallarate.org
www.settimanadellascienzagallarate.ning.com
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