I Promessi Sposi approdano al liceo Grassi
La compagnia Arcobaleno presenta il capolavoro di Manzoni. Il preside: “Sono occasioni in cui si passa dalla lezione frontale alla lezione partecipata”
Se gli studenti non vanno a teatro, il che non è propriamente vero, il teatro va dagli studenti. È quanto è avvenuto la scorsa settimana al Liceo scientifico G. B. Grassi, che ha ospitato la compagnia Arcobaleno teatro per una rappresentazione de “I Promessi Sposi”. Ad organizzare la mattinata, che ha visto la partecipazione di oltre duecento allievi delle classi seconde ed altri delle quarte, sono stati Silvana Alberti e Ugo Marelli.
«Abbiamo portato i ragazzi delle quarte ad una rappresentazione de ‘La Mandragola’, messa in scena dal teatro Arcobaleno, da lì è nata l’idea di portare il teatro a scuola. La disponibilità della compagnia ha poi fatto la sua parte». Nella mattinata, la compagnia ha proposto per due volte lo spettacolo, per evitare un grande affollamento e il rischio di non far cogliere al meglio la proposta. Uno sforzo premiato dalla grande attenzione e disponibilità dei ragazzi. «Per noi è stato un piacere – dice Silvia Donadoni – lavorare con i ragazzi è molto bello e stimolante. Trovare delle classi che collaborano come queste è un valore aggiunto».
Anche da preside della scuola, Giovanna Pisano, si è mostrata contenta dell’iniziativa. «Sono occasioni in cui si passa dalla lezione frontale alla lezione partecipata. Ma non è la sola occasione. Il Liceo Grassi è aperto a questo tipo di didattica».
«Ho avuto modo di conoscere Silvia Donadoni e Sergio Stefini quando hanno proposto le loro opere teatrali a Castiglione Olona. Tra l’altro, ho potuto vedere la loro trasposizione de I Promessi Sposi che mi aveva colpito in modo particolare. Da allora – dice Ugo Marelli -, è nata anche un’amicizia personale che mi ha permesso di coinvolgere loro e la loro compagnia in questa iniziativa. E, sono sicuro, in altre proposte per i prossimi anni. Ormai il teatro Arcobaleno è entrato nella didattica del nostro Liceo»
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