Cadegliano come Spoleto, ricordando Menotti
Dal 7 al 10 luglio si terrà una festival artistico, in occasione del centenario della nascita del Maestro. Quattro giorni di teatro, danza, concerti, opere liriche, canto
Per celebrare il centenario della nascita del Maestro Gian Carlo Menotti, dal 7 al 10 Luglio 2011, Cadegliano si trasformerà in una Piccola Spoleto, in un luogo d’ arte, dove rappresentanze artistiche e istituzionali italiane e straniere si incontreranno per celebrare non solo il compositore famoso e fondatore di un importante Festival ma soprattutto un grande uomo che ebbe il merito di cancellare un oceano per unire due continenti: Europa e America.
Il programma del Festival, totalmente dedicato al Maestro, celebra tutte le arti: le piazze, le corti, i parchi delle Ville Liberty di Cadegliano saranno popolate da un non stop di eventi spettacolari. Quattro giorni di teatro, danza, concerti, opere liriche, canto, esposizioni, documentari, conferenze, incontri con l’ autore, stages legati alle diverse discipline con l’idea di creare un ponte artistico tra Cadegliano, Spoleto, New York e Edimburgo, i luoghi di residenza del Maestro.
Domenica 3 luglio, anteprima della manifestazione, il Conservatorio di Musica di Lugano offrirà al Festival un concerto per onorare il Maestro. Fra gli eventi del festival volgiamo segnalare una esemplare Lectio Magistralis sul percorso artistico di Gian Carlo Menotti, presentata da Fiorenzo Grassi Presidente AGIS Lombarda con intervento del Maestro Francesco Maria Colombo; un intervento di Don Andrea Gallo che presenterà il suo libro “Io non taccio”.
Il Teatro Blu, soggetto capofila del progetto, presenterà “ Una vita per due Mondi” dedicata al Maestro Menotti, in prima al Festival dei Due Mondi a Spoleto il 6 luglio e il giorno successivo a Cadegliano Festival segnando il gemellaggio artistico fra i due festival la Grande Spoleto e la Piccola Spoleto. Di questa opera multimediale, inoltre, é prevista una tournèe internazionale in Italia, America e Scozia durante l’ Anno Menottiano che va dal 7 luglio 2011 al 1° febbraio 2012.
Tra le rappresentanze artistiche presenti ne segnaliamo solo alcune: il Sestetto d’ archi dell’Accademia della Scala di Milano, l’Ensamble del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, l’ Orchestra Musicale del Conservatorio di Lugano, tra i migliori musicisti di The U.S. Italy Fulbright Commission, la Scuola d’ Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, L’Accademia delle Belle Arti di Bologna, la Pipe Band dalla Scozia e in chiusura del Festival Moni Ovadia presenterà “Il registro dei peccati”.
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