Apre il ristorante all’aperto in Villa Montevecchio
Gestito dalla Pro Loco, sarà attivo per due mesi, da sabato 4 luglio a domenica 4 settembre. Il sindaco: "La Pro Loco ottiene risultati, basta polemiche"
Torna a Samarate il ristorante estivo all’aperto: aprirà domenica 2 luglio lo spazio gestito dalla Pro Loco all’interno del parco di Villa Montevecchio. «C’è grande soddisfazione per essere riusciti a farlo» dice il sindaco Leonardo Tarantino che ricorda che «è a costo zero per l’amministrazione» e che l’edizione 2011 – dopo anni di mancanza – sarà di particolare durata, fino a domenica 4 settembre. «Siamo sicuri che sarà un successo e farà da volano per le iniziative culturali» previste in Villa e nel giardino delle balaustre.
«È un’altra iniziativa che riporta gente dentro la villa, la finalità è creare un ambiente di aggregazione e socializzazione» dice ancora l’assessore alla cultura Albino Montani. Accanto agli amministratori, anche il presidente della Pro Loco Giorgio Borghi (a destra nella foto con Tarantino), che parla di «scommessa che è andata a buon fine» e dice che l’aspettativa in paese è alta.
Il gestore del ristorante, individuato dalla Pro Loco, è la società "I gusti della vita" che ha gestito analoghi spazi a Cassano nel 2011 e a Gallarate 2010. La convenzione prevede che il prezzo massimo per un pranzo completo sia di 12 euro, ma prevede anche numerosi sconti euro e possibilità di sconto per dipendenti del Comune e della Fondazione. Il servizio bar e ristorante sarà attivo ogni giorno della settimana dalle 15 alle 23 (mezzanotte solo nel weekend), ovviamene nel pomeriggio è attivo solo il chiosco bar
L’attivitsmo della Pro Loco ha in cantiere tante altre iniziative: dal Samarock, al cabaret sotto le stelle. «E stiamo pensando anche al capodanno sotto le stelle al Parco Primerano» dice Giorgio Borghi. La capacità organizzativa piace al sindaco Tarantino, «anche rispetto alle polemiche di qualche forza politica». Il riferimento è alle critiche del Pd rispetto alla "leghistizzazione" del sodalizio (con l’elezione dei padani Giorgio Borghi ed Enrico Puricelli ai vertici) e più recentemente anche per una serie di affissioni fuori dagli spazi autorizzati (che si pagano al Comune). Polemiche da superare, secondo il sindaco, di fronte ai risultati ottenuti.
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