Al corso sugli stages europei mancava solo Speroni
Aula piena per il seminario organizzato dall'europarlamentare, impossibilitato a presenziare per motivi personali. Cento studenti in attesa delle nuove opportunità in arrivo da Bruxelles
Mancava solo l’organizzatore, Francesco Speroni, all’affollatissimo seminario sugli stages in Europa, che ha riempito l’aula 10 della facoltà di economia dell’università degli studi dell’insubria di Varese.
Il seminario così richiesto dagli studenti illustrava le opportunità di lavoro e di stages al Parlamento europeo: un argomento promosso proprio dall’europarlamentare, e introdotto dal patrocinatore dell’evento, l’assessore al lavoro della provincia Alessandro Fagioli.
A introdurre le novità pratiche e a spiegare come fare per entrare nel cirucito europeo ci ha pensato invece la professoressa Valeria Ghilardi: che, tra l’altro, ha spiegato dei "posti Lisbona" opportunità di assunzione derivate dalla necessità di ulteriore personale che potesse gestire l’adeguamento al trattato delle attività della UE e della fame a Bruxelles di traduttori: ma più che di specialisti della traduzione, la Ue è alla ricerca di specialisti in discipline specifiche (Medicina, giurisprudenza, economia e altro) in grado di tradurre in altre lingue testi con argomenti specifici.
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