Finlombarda-BEI: sostegno al capitale circolante delle PMI

Se ne è parlato quest’oggi in un convegno organizzato dall’Unione Industriali e da FIM Credit Spa, alla presenza del direttore generale di Finlombarda, Giorgio Papa

Una dote totale iniziale di 250 milioni di euro messa a disposizione del sistema produttivo. Finanziamenti, per ogni singola azienda, che potranno andare da un minimo di 50mila ad un massimo di 500mila euro. Un contributo in conto interessi con la riduzione dell’1% del tasso applicato. Una durata del prestito tra i 24 e i 36 mesi. In due parole: “Bando BEI”. Detto anche in maniera più efficace: “CreditoAdesso”. È questo lo strumento che Finlombarda, la società finanziaria della Regione Lombardia, mette a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio per andare incontro al fabbisogno di capitale circolante, in un momento di particolare difficoltà di accesso al credito.
Un’opportunità anche per le PMI varesine, a cui è stato dedicato il convegno “I Fondi BEI per il capitale circolante” organizzato questo pomeriggio nella sede di Gallarate dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, insieme alla società di servizi alle imprese SPI – Promozioni & Servizi Industriali Srl, a FIM Credit Spa e alla stessa Finlombarda, presente all’appuntamento con il Direttore Generale Giorgio Papa. Obiettivo dell’incontro: illustrare il bando al sistema manifatturiero locale, presentarne i contenuti e le modalità pratiche di accesso alle risorse. Che in totale ammontano attualmente a 250milioni di euro. Una dote iniziale che, col tempo e con successivi bandi a sostegno delle aggregazioni di imprese e dell’attrattività, arriveranno a toccare i 500milioni di euro. Si parte però subito con una prima linea generale di intervento a sostegno del capitale circolante. Le imprese potranno ottenere finanziamenti a medio termine (24-36 mesi) per un valore pari al 50% dell’ammontare degli ordini e dei contratti che hanno in portafoglio. L’importante è che siano stati sottoscritti massimo tre mesi prima della data di presentazione della domanda di adesione al bando. L’importo complessivo degli ordini non deve essere inferiore a 100mila euro. Il che comporta un taglio minimo del finanziamento di 50mila euro, con la possibilità di arrivare ad un tetto massimo di 500mila. Il prestito verrà erogato con un tasso pari all’Euribor a sei mesi, più uno spread che andrà dal 3,25% al 6% in base alla classe di rischio attribuita all’impresa. Inoltre, un contributo in conto interessi di Finlombarda, permetterà di abbattere di un ulteriore 1% il tasso applicato. A richiedere il finanziamento, senza presentare alcuna garanzia reale, potranno essere imprese appartenenti al settore manifatturiero, dei servizi, del commercio all’ingrosso e delle costruzioni.
«Ad oggi – ha spiegato il direttore generale di Finlombarda, Giorgio Papa – sono arrivate da parte delle imprese 1.500 domande di partecipazione al bando. Per una struttura come la nostra è praticamente un record, soprattutto se si pensa che l’invio delle richieste è possibile da appena due settimane. Analizzando le prime 1.200 domande pervenute possiamo dire che le singole richieste di finanziamento si aggirano intorno ad una media di 200mila euro e riguardano quindi soprattutto microimprese».
«In un momento di particolare difficoltà di accesso al credito delle imprese e di crisi di liquidità dei mercati – hanno spiegato gli esponenti dell’Unione Industriali – ci sembra indispensabile stare al fianco del nostro sistema produttivo dando un concreto supporto alle PMI varesine nel cogliere qualsiasi opportunità in grado di sostenere la liquidità aziendale. In questo senso si inserisce non solo l’organizzazione di questo convegno, ma anche la disponibilità degli uffici della nostra società di servizi SPI Srl, che aiuteranno le imprese a cogliere l’occasione offerta dal Bando BEI».
«Gli imprenditori che si rivolgeranno a SPI Srl per accedere alle disponibilità del Fondo BEI avranno al loro fianco FIM Credit, pronta ad assistere ciascuna impresa in ogni fase di gestione del fondo, dal primo incontro conoscitivo alla raccolta della documentazione per partecipare al bando, dalla presentazione della domanda all’erogazione del finanziamento, fino alla rendicontazione finale. FIM Credit – ha proseguito l’amministratore delegato di FIM Credit, Michele Lo Nero – affiancherà con competenza e professionalità le aziende del territorio che sceglieranno SPI Srl e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, per sostenere la loro volontà di crescita e renderle sempre più competitive e di successo».

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Pubblicato il 31 Gennaio 2012
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