Recuperato il corpo del velista scomparso nel lago
La salma era stata individuata dal robot dei vigili del fuoco a mezzogiorno a Reno. Il cadavere è stato ripescato a 40 metri di profondità e portato a riva
I vigili del fuoco hanno recuperato nel pomeriggio di oggi il cadavere di Bruno Petoletti, l’uomo scomparso il 31 dicembre nel Lago Maggiore. Le telecamere del robot Perseo, impiegato dai Vigili del Fuoco nelle ricerche hanno individuato la salma a Reno di Leggiuno. Il cadavere era stato avvistato intorno a mezzogiorno a una profondità di circa 40 metri. Le operazioni di recupero si sono svolte nel primo pomeriggio e sono state condotte dai pompieri del comando di Varese e dai sommozzatori di Milano e Como. Il corpo dell’uomo è stato recuperato e portato a riva.
Bruno Petoletti, 50enne residente a Laveno Mombello era disperso da giorni. La sua barca a vela era stata ritrovata l’ultimo dell’anno alla deriva proprio nella zona di Leggiuno. Le ricerche erano cominciate il pomeriggio stesso e avevano visto impegnati oltre ai vigili del fuoco anche la polizia nautica e la guardia di finanza.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i Carabinieri.
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