Premi e donazioni, si conclude “Musica solidale”
La manifestazione che ha visto il concerto dei Distretto 51 e delle band emergenti (9 e 10 dicembre) si è chiusa con la consegna di due assegni a "Polha" e "Sulle Ali" da parte di Fondazione Molina
Sono stati consegnati questa mattina, venerdì 17 febbraio, i due assegni di mille euro ciascuno all’associazione Polha Varese e all’associazione Sulle Ali, da parte della Fondazione Molina. La donazione è il risultato ottenuto dopo i concerti organizzati il 9 e 10 dicembre scorsi, durante la manifestazione “Musica Solidale”. Un evento che è parte del progetto Solid Rock e che, come ormai accade da diversi anni, ha visto il concerto dei Distretto 51 che anche quest’anno ha portato energia e tanta gente. Accanto alla quasi trentennale band varesina, l’esibizione di tre band emergenti della provincia di Varese: i The Big Crunch, la più gettonata, Hot Complotto e i Tortuga.
«Chiudiamo questa manifestazione che per noi è molto importante – ha spiegato Guido Ermolli, il presidente dell Fondazione Molina – I fondi raccolti vanno ad essere destinati ad associazioni varesine importanti per il territorio. La cifra non è grande ma significativa». Un’occasione per ricordare che il Teatro Politeama di piazza XX Settembre, di proprietà della Fondazione Molina, «sarà sempre aperto a questa manifestazione e alle iniziative che si rivolgono alle associazioni del territorio».
Presenti alla mattinata Daniela Colonna Preti, presidente di Polha Varese che ha spiegato l’importanza dell’iniziativa: «È un modo per far conoscere le nostre attività, siamo sul territorio da trent’anni ed è bello che eventi legati alla città ci coinvolgano». Dello stesso parere Giovanni Verga, presidente della neonata associazioni “Sulle Ali”. Ruolo importante anche quello delle band emergenti che nelle serata del 9 dicembre hanno suonato sul palco del Politeama tra note rock e punk. «Una bella occasione per tutti di suonare su un palcoscenico come quello del teatro di piazza XX settembre ma anche un’occasione di crescita artistica e personale» ha spiegato Stefano Morandini, rappresentante delle band. E intanto si guarda già all’anno prossimo, come detto dal Presidente delle Fondazione e da Marco Caccianica, percussionista del Distretto 51: «Ci divertiamo tantissimo sul palcoscenico e farlo per una manifestazione come questa è molto bello. Siamo una banda di “sbandati” e anche l’anno prossimo ci saremo per divertire e divertirci».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Vestiti usati: anche a Varese il "fast fashion" manda in tilt la raccolta
GrandeFratello su Vestiti usati: anche a Varese il "fast fashion" manda in tilt la raccolta
ClaudioCerfoglia su Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro
pzellner su Tra i rifiuti nel lago di Varese riemergono anche decine di vecchi sci: superlavoro dei volontari alla Darsena di Cazzago
GrandeFratello su Un nuovo parcheggio a Sant'Ambrogio di Varese: è partito l'iter per uno spazio nell'ex campo da basket
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.