Pedemontana, la principale priorità per gli imprenditori
Secono un sondaggio di Uniontrasporti/Unioncamere tra gli 800 imprenditori intervistati l'autostrada Varese-Bergamo si piazza davanti all'autostrada dei due mari e la linea ferroviaria Monaco di Baviera-Verona
Pedemontana, autostrada dei due mari e linea ferroviaria Monaco di Baviera-Verona. Queste le principali priorità indicate dagli oltre 800 imprenditori italiani che fanno parte delle giunte delle Camere di commercio, interpellati nell’ambito dell’indagine realizzata da Uniontrasporti/Unioncamere. Presentata nel corso dell’appuntamento annuale sulle infrastrutture realizzato in collaborazione con Capo Horn, l’analisi è incentrata proprio sulla percezione dell’importanza delle infrastrutture presso la comunità economica e imprenditoriale rappresentata all’interno delle Camere di commercio e sull’identificazione, da parte di chi quotidianamente si confronta con il mercato e con i problemi degli operatori economici, delle principali criticità infrastrutturali di cui soffre il Paese.
“Le Camere di commercio, già protagoniste del processo infrastrutturale del Paese”, ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, “intendono continuare a dare il proprio contributo per ridurre il gap che comprime la capacità di sviluppo delle imprese. La nostra azione, quindi, continuerà ad essere significativa sul fronte del partenariato pubblico-privato, fondamentale strumento per superare l’attuale carenza di risorse pubbliche da destinare alla realizzazione di infrastrutture”. Quanto alle opere, “non deve sfuggire – ha aggiunto Dardanello – che il collegamento ferroviario Torino-Lione ad alta velocità è un’opera strategica senza la quale c’è il rischio di una emarginazione del sistema Italia”.
Il primo segnale che scaturisce dall’”Atlante delle priorità e delle criticità infrastrutturali” è di una inequivocabile e totale insoddisfazione – con punte di disagio massimo – per le ferrovie, di moderata soddisfazione per il sistema autostradale e di fondamentale non conoscenza per i porti. Grande insoddisfazione anche per le reti energetiche e (con un buon mix di scarsa conoscenza) per le reti telematiche, ritenute dal 64% dei contattati molto indietro rispetto agli altri paesi europei.
Sintesi e filosofia dello studio sono espresse nella tabella sulle top ten, le dieci opere strategiche più importanti tra i 135 interventi infrastrutturali considerati di assoluta precedenza, che la maggior parte degli imprenditori e operatori economici “sondati” ritiene non più rinviabili. Opere che nella maggior parte dei casi sono di interesse di una macro-area e non di una singola regione.
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